Viste tutte le informazioni su LG G3 trapelate attraverso la presentazione, e avendolo approfondito un minimo, abbiamo raccolto in questo articolo le impressioni personali preliminari di buona parte della redazione di Webtrek.it. L’editoriale vi mostrerà dunque una serie impressioni di chi ancora non ha potuto toccare con mano lo smartphone ma di chi comunque ha potuto approfondirlo abbastanza da farsi una precisa idea preliminare sul nuovo top gamma di LG. Da notare che le varie impressioni sono del tutto personali e non influenzate l’una delle altra e quindi possono essere molto interessanti da leggere per capire i vari punti di vista sul prodotto. E’ piaciuto a tutti questo LG G3? Quali sono i suoi difetti? Quali sono gli aspetti positivi? Scopritelo nel mega editoriale presente subito sotto e fateci sapere anche le vostre impressioni personali tramite un commento! :)

LG G3: impressioni di Andrea Odone

Andrea Odone

L’LG G3 personalmente mi è piaciuto veramente molto. Ho potuto vedere una combinazione davvero ottima di design, funzionalità, semplicità di utilizzo e di studio degli spazi. Quest’ultima è la caratteristica che personalmente mi ha colpito in assoluto di più perché LG è riuscita effettivamente a compiere un quasi miracolo dotando del proprio top gamma di un display da vero e proprio phablet all’interno di un corpo considerabile ancora da smartphone (anche se probabilmente siamo al limite). Per quanto riguarda le performance, ancora forse è un po’ presto valutare, anche perché il device mostrato alla conferenza (e che è stato oggetto di più video hands-on), ancora presenta un software nella versione beta e che quindi può ancora presentare delle performance non del tutto valide. Tuttavia sembra essere perfettamente in linea con il già ottimo l’LG G2 presentando però un display che sicuramente richiederà molto più sforzo alla CPU per “muovere” e illuminare quasi il doppio di pixel rispetto al display Full HD. Quindi anche sotto questo aspetto ci sarebbe stato un ottimo risultato di LG.

Una mancanza che ho notato riguarda la batteria e il software che la ottimizza, infatti non sarebbe stata comunicata da LG la presenza a bordo di una modalità risparmio energetico che possa confrontarsi direttamente con la Stamina di Sony Xperia Z2 e la Ultra Power di Samsung Galaxy S5. Quindi, anche se lo smartphone avrà una batteria di per se molto duratura (in stile LG G2) la sua autonomia non potrà essere migliorata e prolungata in caso di necessita. Cosa che è invece possibile fare con ad esempio l’S5 che con un 10% di batteria residua, tramite la modalità Ultra Power, riesce ad offrire fino a ben 24 ore di autonomia in più.

LG G3: impressioni di Giovanni Ferlazzo

Giovanni Ferlazzo

LG non tradisce le attese e presenta quello che potrebbe definirsi lo smartphone Android di nuova generazione che era lecito aspettarsi. Il generoso display da 5.5 pollici, arricchito dalla risoluzione Quad HD (prima volta assoluta per un produttore di richiamo del calibro di LG), apre di fatto una nuova era per un mercato che si era troppo fossilizzato forse sulla standardizzazione al Full HD, nonostante le tecnologie moderne permettessero di ottenere chiaramente di più. LG G3 è oggettivamente tutto quello che mi sarei aspettato da Samsung Galaxy S5 e HTC One (M8), che invece hanno preferito puntare solo sul miglioramento di certe caratteristiche senza rischiare troppo. Il rivale coreano ha deciso di andare oltre e spingere il piede sull’acceleratore: non solo uno splendido schermo QHD, ma anche una fotocamera da 13 megapixel che può contare sull’interessante tecnologia di stabilizzazione ottica dell’immagine e soprattutto sul Laser Auto Focus che garantisce una precisione e rapidità di scatto superiore alla concorrenza.

La diagonale del display che di fatto lo rende praticamente un phablet è l’unica cosa a frenare parzialmente il mio entusiasmo: attualmente possiedo un Samsung Galaxy S3, che trovo già fin troppo grande con i suoi 4.8 pollici, quindi aspetterò altri modelli, magari con dimensioni più contenute. Di certo, la decisione di puntare sull’Ultra HD darà vita a un’inevitabile reazione a catena: Samsung e HTC sono già pronte a presentare nuove versioni dei loro terminali di punta lanciati di recente, con un aggiornamento dal punto di vista hardware, e altri produttori seguiranno nei prossimi mesi. Il prezzo aggressivo segnalato dalle ultime indiscrezioni (599 euro per il modello da 32 GB con 3 GB di RAM) rappresenta un altro importante guanto di sfida per i competitor. Insomma, non sarà il mio prossimo smartphone per i motivi già sottolineati, ma se dovessi scegliere un vincitore tra i terminali Android presentati all’inizio di quest’anno, la palma andrebbe sicuramente a LG G3: bello da vedere, potente e pioniere di una nuova era.

LG G3: impressioni di Kevin Dimatteo

LG con il suo nuovo smartphone ha dato conferma dell’ottimo lavoro che sta svolgendo, ma anche di come sia in grado di ascoltare gli utenti. LG G3 porta notevoli migliori rispetto al predecessore, come la presenza della slot per micro SD e la batteria rimovibile, senza contare la scheda tecnica allineata con i top di gamma di questa prima metà del 2014. Sono sorpreso del lavoro fatto dall’azienda Coreana: il design è stato migliorato notevolmente, lo schermo ha una maggiore diagonale, ma è stata fatta ancora un’ulteriore ottimizzazione degli spazi sulla superficie frontale, e l’interfaccia (finalmente!) è stata rinnovata. Mi sembra, però, che ci sia un po’ di confusione nella nuova UI: c’è una buona alternanza fra icone tonde ed icone quadrate, mentre altre hanno mantenuto il loro aspetto originario, perchè? 

Non ho dubbi sul fatto che LG G3 sarà una bomba dal punto di vista delle performance, ma spero che, tralasciando la presenza del laser autofocus, il lavoro fatto da LG sulla fotocamera porti con sè miglioramenti notevoli rispetto allo scorso anno. Peccato, però, che di anno in anno le dimensioni degli smartphone crescano sempre di più: se LG fosse riuscita a mantenere lo schermo di G2 in una scocca ancor meno ingombrante, sarebbe stato eccezionale. Aspetto un LG G3 Mini, sperando di vederlo più simile al G3 come caratteristiche piuttosto che agli altri Mini della categoria.

LG G3: impressioni di Carlo Piccione

carlo-piccione

LG G3 è il nuovo top di gamma della casa coreana , presentato ieri, che va a sostituire il “vecchio” ma ancora ottimo G2. Secondo me la rivoluzione di LG è iniziata proprio con questa lettera dell’alfabeto: sin dal primo modello della serie G abbiamo assistito a qualcosa di nuovo, progettato con canoni e idee differenti per risollevare le sorti dell’azienda che versava in uno stato di critiche assolute per la gamma Optimus. G3 lo vedo non solo come un punto di arrivo, ma anche come un punto di partenza. Un punto di partenza perché LG ha inserito “chicche” non ancora viste su altri smartphone della concorrenza e ha puntato molto su tre macro aspetti che ritengo essere diventati ormai fondamentali per gli utenti utilizzatori di dispositivi di questa fascia. E anche per altri che voglio provare gli high-range del mercato.

Trovo il design di G3 davvero bello, specialmente la forma ad arco della scocca – definita appunto floating arc- che consente di migliorare l’ergonomia e l’impugnatura del telefono; avrei preferito, in tutta sincerità, una scocca in vero metallo, piuttosto che plastica con vernice effetto metallo. Non avendolo toccato con mano non posso di certo esprimermi sul touch and feel, per cui mi riservo di cambiare idea una volta provato. Il display sulla carta è davvero portentoso – più di 500 ppi – ma sarà veramente necessario? Riusciremo a notare la differenza con un Full HD? Inficerà sulle prestazioni del telefono e sulla durata della batteria? Queste secondo me sono le domande principali da porsi dinanzi a questa soluzione, lasciando un attimo da parte l’effetto wow. Su una superficie relativamente “piccola” forse un Full HD ben ottimizzato sarebbe stato sufficiente, ma se questo QuadHD con risoluzione 2560×1440 rispecchia quanto scritto sulla carta, allora che ben venga.

Il terzo aspetto su cui ha puntato LG – oltre ai due già citati- è la fotocamera. Siano dinanzi ad una fotocamera che non ha rivoluzionato i megapixel, mantenendo i classici 13, ma la velocità di messa a fuoco, resa praticamente istantanea grazie all’adozione del laser autofocus. Questa, secondo me, è una grande novità. Mi diletto molto con la fotocamera del mio smartphone, per cui trovo sempre positivi miglioramenti in tal senso. Mettere a fuoco in soli 0.276 secondi e scattare in maniera altrettanto veloce è sicuramente un plus non da poco. Oltre a questo spero vivamente che la qualità fotografica sia all’altezza della situazione, e che faccia il suo dovere. L’hardware è di altissimo livello, e secondo me è più che sufficiente anche la versione con 2GB di memoria RAM; tutto dipende dall’ottimizzazione software di LG, cosa che apprezzo più di tutto. Ritengo che G3, se dotato di software altamente ottimizzato, senza fronzoli inutili e funzioni stupide che non utilizzerò mai (come molte presenti su Galaxy S5), possa essere uno dei migliori smartphone di questo 2014. Amo HTC One M8 proprio per sua fluidità e per la sola presenza di cose essenziali, per cui spero che LG abbia seguito questa strada. Per concludere, non vedo l’ora di provare questo terminale per poter dare un giudizio complessivamente più ampio e oggettivo possibile, in merito al lavoro svolto da LG, che secondo me, almeno sulla carta, è da lodare.

LG G3: impressioni di Cristian Valenti

cristian-valenti

LG G3 è stato lo smartphone più atteso e su cui si è creato un grande clima d’attesa nelle ultime settimane impressionante forse a causa dei deludenti One M8, Galaxy S5 e Xperia Z2, nessuno vicino alla perfezione per diversi motivi. Le prime immagini leaked hanno mostrato un device bellissimo esteticamente, la scheda tecnica ha fornito sempre dei dettagli da top di gamma. Tutto faceva pensare al miglior smartphone Android del 2014. Questa è la realtà dei fatti? Io non credo per diversi motivi: partendo dal lato estetico, tutti si aspettavano delle scocche in metallo ma con la possibilità di una batteria removibile, ma così non è, infatti può sembrare alluminio l’involucro di questo G3 ma sono invece delle comunissime scocche in policarbonato, un peccato visto che sarebbe stato un fattore importante per attirare gli utenti più esigenti; la presentazione di due modelli di cui quello base con soli 2GB di RAM e soli 16 GB di storage (inaccettabile che ancora nel 2014 si scelga di produrre modelli base con una memoria così ridotta, nonostante lo slot per la Micro-SD), non l’ho digerita benissimo poichè a mio avviso creerà molta confusione tra gli utenti meno informati e sicuramente vedere la versione “TOP” con 3GB di RAM e 32GB di memoria interna non sarà affatto facile nel nostro paese; le dimensioni sono troppo generose nonostante lo spazio sia sfruttato in maniera ottimale, in fondo stiamo parlando sempre di un 5.5″ diagonale che fino a poco tempo fa era propria dei phablet, ma ora questa distinzione sembra quasi essere scomparsa; l’utilizzo di un pannello QHD è sicuramente un plus inutile poichè gli attuali Full-HD garantiscono già ottime prestazioni e questa scelta potrebbe inficiare sia su performance che su consumi (la batteria è di “soli” 3000 mAh); ultima osservazione “negativa” da fare è senza dubbio la scelta di utilizzare una colorazione differente tra cornice del display e porzione sottostante (dove vi è il logo LG) che personalmente odio esteticamente preferendo di gran lunga la colorazione omogenea (sia fronte che retro) del G2. Ovviamente non mancano gli aspetti positivi (fotocamera,display, gesture e prezzo) ma di certo non sono così importanti da spingermi ad acquistare al volo questo prodotto.

Dove approfondire LG G3 attraverso i nostro articoli:

l’LG G3 è stato presentato ieri sera e abbiamo potuto già approfondirlo attraverso una serie di articoli dedicati dove trovate le caratteristiche tecniche (leggi per approfondire: LG G3 ufficiale: caratteristiche tecniche, foto e comunicato stampa), una galleria fotografica che mostra le sue dimensioni confrontate con gli altri top gamma del momento (leggi per approfondire: LG G3 in foto dal vivo al fianco di HTC One M8, Galaxy S5 ed Xperia Z2), una serie di primi video hands-on e di impressioni dei più importanti blogger internazionali (leggi per approfondire: LG G3: ecco i primi video hands on e video unboxing!), il prezzo e la disponibilità Italiana (leggi per approfondire: LG G3 arriverà a fine Giugno, conferma da LG Italiae un focus sulla fotocamera (leggi per approfondire: LG G3: fotocamera rapidissima nella messa a fuoco grazie al laser).

NB. L’articolo qui sopra proposto è un editoriale. Qui vengono espresse le opinioni degli autori assieme a considerazioni di vario genere. Sono accettati e benvenuti commenti di qualunque tipo, pur sempre facendo attenzione al linguaggio e mantenendo il rispetto nei confronti delle opinioni altrui.

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  • ZioGrimmy

    Per le mie esigenze è perfetto. Urge sapere soltanto una cosa: la qualità dello zoom digitale nei video e quella dei video e foto in generale. Ricordo un confronto tra il Lumia 1020 e il precedente G2 e la differenza era a dir poco abissale: il G2 ne usciva perdente in una maniera scandalosa, specialmente nella presente inesistente di dettagli nei video… Solo questo è quello che mi frena all’acquisto..

    • AndreaOdone

      Ciao! Si purtroppo quel tipo di caratteristica potremo conoscerla soltanto toccandolo con mano! Speriamo di averne presto la possibilità così poi ti faremo sapere! 😉