A circa due settimane dal rilascio definitivo di The Last of Us Remastered per PlayStation 4, Sony mette sotto la lente d’ingrandimento il suo tripla AAA stilando una lista contenente tutte le migliorie tecniche e le aggiunte rispetto alla versione PlayStation 3. Tra le caratteristiche sicuramente più importanti, e attese dal pubblico, sono il refresh a 60 frame per secondo sia per il singolo giocatore che per il multiplayer. Interessante anche l’opzione che permetterà ai giocatori di bloccare il frame rate a 30 fotogrammi per secondo.

– 1080p/60 fotogrammi al secondo per single player e multiplayer
– Texture map definite il quadruplo, shadow map il doppio
– Effetti particellari in alta risoluzione
– Occlusion mapping
– Niente texture streaming
– Migliore dettaglio nella distanza e LOD (level of detail)
– Opzioni audio ampliate
– Possibilità di bloccare il frame rate a 30 fotogrammi
– Possibilità di scambiare controlli levette/grilletti analogici
– Supporto al DualShock 4, la light bar e l’altoparlante
– Commento aggiuntivo nelle cut scene di Neil Druckmann, Troy Baler e Ashley Johnson

Sembra proprio che Sony e Naughty Dog abbiamo fatto un lavoro certosino per cercare di sfruttare al meglio le potenzialità hardware della nuova console PlayStation 4. Il gioco raggiungerà gli scaffali dei negozi il 29 luglio e per chi ancora non lo avesse provato su PlayStation 3, questa è sicuramente l’occasione buona per approfittarne e accaparrarsi uno dei capolavori indiscussi della precedente generazione, capace di ottenere una valutazione su metacritic di 95 punti.

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A proposito dell'autore

Marco Locatelli

Marco Locatelli nasce nella bellissima e romantica Bergamo. È un giornalista, appassionato di tecnologia e videogiochi da sempre. Ha iniziato a scrivere di videogiochi nel 2008 per semplice hobby su alcuni siti amatoriali: 4News.it e Iniziopartita.it. Poi, dopo una gavetta di circa un anno, la passione è diventata un lavoro e si è conquistato la possibilità di scrivere, sempre di videogiochi, per realtà professionali come Everyeye.it e Spaziogames.it, due dei maggiori siti di informazione videoludica in Italia. Successivamente ha collaborato con GamesNation.it e Videogame.it, per i quali ha ideato e curato la sezione "videorecensioni". La sua firma è apparsa per un paio di anni anche sulle riviste PSMania 3.0, PlayStation Magazine Ufficiale e PlayGeneration. Negli anni si è specializzato molto in video editing e speakeraggio. Continua a scrivere di videogiochi e tecnologia su Webnews, Gamesnote, l'Eco di Bergamo e, ovviamente, su Webtrek. E lo farà finché a spingerlo sarà la passione.