Sono state rilasciate alcune importanti dichiarazioni da parte del senior level artist di Assassin’s Creed Unity, tale Caroline Miousse, secondo cui pare che il team di sviluppo nel ricreare l’ambientazione parigina che fa da sfondo al gioco si sia prima documentato da un punto di vista legale onde evitare di incappare in problemi di copyright. Il primo esempio che è stato citato da Caroline Miousse è stato ovviamente quello della Cattedrale di Notre Dame, che a detta dello stesso è un capolavoro di ineguagliabile bellezza e maestosità, ma che purtroppo è coperto da copyright. Ciò ha impedito agli sviluppatori di riprodurla fedelmente nei suoi più minuziosi dettagli, ciò nonostante il colpo d’occhio è abbastanza simile e le differenze sostanziali si notano solo con uno sguardo ravvicinato. A detta di Miousse, questa è stata una scelta positiva dal momento che ha dato la possibilità di essere più creativi mantenendo al contempo la fedeltà con la versione reale degli edifici.

Altre informazioni arrivano per quanto riguarda invece la patch D1 di Assassin’s Creed Unity. L’aggiornamento, del peso complessivo pari a circa 900 MB, sistemerà diversi problemi che affliggevano il titolo, tra cui quelli alla telecamera, alle animazioni, alle coperture, al matchmaking della modalità Cooperativa online, all’immigrazione dell’host, nonché l’aliasing di alcuni shader, texture e alcuni Menu di personalizzazione.
Ricordiamo che il titolo è previsto in uscita su Playstation 4, Xbox One e PC per il 13 novembre.

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