Quando Nintendo rilasciò per la prima volta Zelda Majora’s Mask (considerato a tutti gli effetti il sequel di Zelda: Ocarina of Time uscito qualche anno prima, sempre per Nintendo 64) venne considerato piuttosto bizzarro e originale dalla critica videoludica.

Già quando uscì Zelda: Ocarina of Time, questo cambiò il franchise  di Zelda, essendo effettivamente il primo titolo in 3D della serie (uscendo su Nintendo 64), oltre ad apportare alcune meccaniche di gameplay che verranno poi usate nei prossimi titoli (primo fra tutti il traghettino dei nemici, aspetto molto importante nel combat system). Dopo quindici anni da quel periodo (Zelda Majora’s Mask uscì infatti su Nintendo 64 nel corso dell’ormai lontano 2000), Nintendo ha fatto uscire lo scorso Febbraio, assieme al New 3DS (rivisitazione della console portatile), Majora’s Mask 3D, un remake del titolo con una grafica rinnovata, alcuni aspetti del gameplay migliorati, e chiaramente il 3D offerto dal Nintendo 3DS (che, talaltro, è reso ancor più godibile dal New 3DS, che offre un sistema di eye tracking con la fotocamera interna per garantire un effetto 3D più stabile).

In una recente intervista agli sviluppatori, questi hanno dichiarato che il venditore di maschere, un celebre personaggio di Zelda: Majora’s Mask, potrebbe ritornare nei prossimi titoli della serie. Non sappiamo davvero cosa aspettarci, ma sicuramente ne sapremo di più nei prossimi mesi, specialmente in vista dell’Electronic Entertainment Expo 2015.

ATTENZIONE - STAI CERCANDO UN BELLISSIMO REGALO DI NATALE? NON PERDERTI LE INCREDIBILI OFFERTE PROPOSTE DA AMAZON!!! SCOPRILE IMMEDIATAMENTE!!! [CLICCA QUI]