Samsung Galaxy S6 dalla prima recensione risultati non strabilianti per la batteria

Forse le aspettative erano un po’ troppo alte riguardo il nuovo processore di Samsung a 14 nm, l’Exynos 7420, però diciamo che probabilmente la cosa era anche stata enfatizzata da Samsung stessa, durante e dopo la presentazione del Samsung Galaxy S6. Lo smartphone infatti, pur superando pienamente il primo giudizio della redazione americana di Android Authority che l’ha già potuto testare approfonditamente, non riesce a stupire come alcuni di noi speravano, nel campo batteria e autonomia. Secondo la prima recensione, infatti, il device avrebbe un’autonomia soltanto in linea con quella offerta attualmente dal Samsung Galaxy S5 e sarebbe quindi in grado di far arrivare l’utenza soltanto poche ore oltre la tipica giornata di utilizzo media con “solo” 3 ore e 45 minuti di display acceso.

In pratica almeno riguardo l’autonomia stiamo parlando di un device che avrebbe potuto fare molto di più se soltanto Samsung avesse deciso di adottare un più che sufficiente display FullHD e non 2K su un pannello da “soltanto” 5.1 pollici. Forse lato marketing il display solo FullHD non avrebbe inciso abbastanza, però siamo certi che una maggiore autonomia del device avrebbe sicuramente convinto di più tutta l’utenza. E purtroppo questo fatto ci dimostra che per Samsung, la priorità rimane ancora la serie Note, almeno dal punto di vista dell’autonomia e della completezza del terminale. Ok, è stato inserito il fast charging, una soluzione che attualmente è implementata da praticamente ogni produttore nel tentativo di compensare le evidenti difficoltà riguardanti lo sviluppo di batterie sempre più efficienti. Però appunto una ricarica più rapida non basta, almeno non basta a proprio tutti gli utenti…

Quindi mentre lato specifiche, funzionalità e materiali, l’azienda Coreana sembra aver fatto un lavoro assolutamente egregio, almeno sul lato batteria, sembra aver quasi volutamente limitato il proprio device. Davvero un peccato se consideriamo che sarebbe bastata una scelta un po’ più saggia sul fronte display per veder per la prima volta commercializzato uno smartphone Samsung Galaxy S, con autonomia comparabile o magari addirittura superiore a quella dei Note. D’altra parte la conferma arriva da praticamente ogni persona che ha avuto la possibilità di testare il Samsung Galaxy S6: la differenza in termini di densità di pixel tra il display FullHD del Galaxy S5 e quello 2K del Galaxy S6 proprio non si vede!

Non ci resta che attendere il lancio del prodotto per capire se Samsung avrà in mente di ottimizzare ancora di più questo i consumi del device rispetto al modello pre-release recensito da Android Authority. Nel frattempo vi lasciamo alla video recensione approfondita realizzata dal noto blog americano. Eccovi però qualche domanda a cui dovrete rispondere o tra i commenti o nei nostri social: gli innegabili passi avanti fatti lato performance, funzionalità e materiali saranno abbastanza per coprire la “non evoluzione” fatta da Samsung per quanto riguarda la batteria del suo top gamma? Considerando che adesso la batteria non è neanche più removibile?