Dopo mesi e mesi di attesa da parte dei giocatori appassionati del genere di tutto il mondo, finalmente lo scorso 19 Maggio è uscito The Witcher 3: Wild Hunt, titolo action-RPG sviluppato dai ragazzi di CD Projekt RED, disponibile in esclusiva per console di nuova generazione di Sony e Microsoft, rispettivamente Playstation 4 e Xbox One, oltre che ovviamente PC.

Il titolo, come ampiamente prevedibile d’altronde, è stato accolto in maniera estremamente positiva dalla critica videoludica e dai giocatori di tutto il mondo, grazie a una storia ben curata e narrata ottimamente, e le numerose missioni secondarie che assicurano una longevità davvero elevata, richiedendo circa un centinaio di ore di gioco per essere completato al 100%. Come accade spesso per alcuni titoli (come abbiamo visto Dying Light nel mese di Febbraio), anche The Witcher 3: Wild Hunt contiene numerosi easter egg, di cui vi avevamo parlato anche recentemente, mostrandovi quello inerente al mondo di Game of Thrones.

Nelle ultime ore, inoltre, è stato scovato un ulteriore easter egg, un po’ più particolare: quest’ultimo infatti si prenderebbe gioco dei DRM (acronimo per digital rights management), ovvero il sistema atto a proteggere i videogiochi originali. L’easter egg sarebbe presente all’interno di un libro, intitolato “Gottfried’s Omni-opening Grimoire“, in cui viene descritto un sistema di difesa, chiamato “Defensive Regulatory Magicon“. Sicuramente una divertente aggiunta da parte degli sviluppatori, che non mancano di certo di ironia.

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