Finalmente abbiamo potuto testare l’ASUS Zenfone 2 nel modello intermedio, quello che attualmente per farvi capire meglio, è proposto da Amazon.it a soltanto circa 220€. Qui subito troviamo quello che per noi è stato un errore di ASUS a livello di scelte commerciali, infatti commercializzare 3 prodotti di fatto radicalmente differenti con lo stesso identico nome, può aver creato un po’ di confusione nella mente degli utenti. Per chiarire una volta per tutte questa cosa, non possiamo che ribadire le principali differenze tra i tre modelli.

Esiste dunque l’ASUS Zenfone 2 ZE500CL, cioè il modello più economico tra i tre e che si differenzia dagli altri perché possiede un display da 5 pollici, un processore dual-core, 2 GB di RAM LPDDR 2, una fotocamera posteriore da 8 Mpx e frontale da 2 Mpx e per avere dunque delle dimensioni e un peso più contenute, oltre che un prezzo sicuramente più basso (vedi qui l’offerta su Amazon).

Dopo di questo esiste il modello ASUS Zenfone 2 ZE550ML che abbiamo potuto testare per circa due settimane, che sarà protagonista di questa recensione e che possiede un display da 5.5 pollici a risoluzione HD (1280 x 720 pixel), processore quad-core, 2 GB di RAM LPDDR3, fotocamera posteriore da 13 Mpx e frontale da 5 Mpx (vedi la recensione per tutte le altre informazioni).

L’ultimo modello disponibile invece è l’ASUS Zenfone 2 ZE551ML che si differenzia da quello precedente per avere a bordo un display questa volta FullHD, mantenendo però la stessa identica diagonale (e dimensione) del modello precedente. Inoltre possiede ben 4 GB di RAM, processore sempre quad-core leggermente più potente del modello intermedio e il prezzo più alto della gamma (vedi qui l’offerta di Amazon per questo modello).

Ecco, già solo il fatto di aver dovuto scrivere questa precisazione nella recensione dimostra pienamente come ASUS poteva (e doveva) creare tre modelli con un nome differente. Perché l’utente non può ritrovarsi ad avere dubbi su quale modello scegliere e sopratutto non può memorizzare le varie sigle dei differenti modelli con lo stesso nome. Sarebbe bastato ad esempio aggiungere una desinenza “mini” al modello più piccolo, “medium” al modello intermedio e “plus” al modello più costoso; assolutamente niente di così difficile e rivoluzionario…

In ogni caso, ritornando alla nostra recensione del modello intermedio cioè l’ASUS Zenfone 2 ZE550ML, lo smartphone risulta essere un prodotto assolutamente molto interessante, completo, bilanciato e che nel suo essere uno smartphone economico possiede anche un rapporto qualità/prezzo sicuramente molto alto. Purtroppo non possiamo consideralo uno smartphone “perfetto” (ricordiamoci che però attualmente proprio non esiste alcun smartphone perfetto sul mercato) perché qualche difettino più o meno grave lo possiede e ve lo mostreremo e spiegheremo all’interno della recensione. Tuttavia siamo sicuramente di fronte ad un device che possiede anche delle grosse qualità che lo distinguono anche da molti altri smartphone concorrenti e che possono essere seriamente prese in considerazione durante una scelta di acquisto. 

Caratteristiche tecniche, design ed ergonomia

L’ASUS Zenfone 2 possiede un display da 5.5 pollici a risoluzione HD (1280 x 720 pixel) protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 3, un processore Intel Atom Z3560 con clock di 1,6 e Ghz una GPU PowerVR G6430. Lo smartphone è anche dotato di 2 GB di RAM LPDDR3, 16 GB di memoria (espandibile tramite micro-sd), fotocamera posteriore da 13 Mpx, fotocamera frontale da 5 Mpx e una batteria da 3000 mAh. Anche a livello di connettività è davvero completo possedendo modulo 4G/LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, e GPS. Caratteristiche tecniche dunque di un certo livello e che appaiono a primo sguardo come davvero molto bilanciate e capaci di rendere lo smartphone molto completo, sopratutto visto il suo prezzo.

Parlando del design non possiamo che essere rimasti davvero molto soddisfatti, non a caso lo smartphone presenta un design davvero molto carino con presenza di comodi tasti volume posizionati sulla back-cover. Anche i bordi risultano piuttosto fini, (sopratutto il bordo superiore dove è presente il logo di ASUS), e per quanto riguarda il bordo inferiore, questo è più grande per via della presenza dei tasti soft touch (non retro-illuminati), tuttavia subito sotto i tasti è visibile una parte translucida che è in grado di offrire dei riflessi molto carini. Anche la back-cover offre un design davvero molto apprezzabile dal punto di vista estetico. Inoltre, essendo questa tondeggiante, lo smartphone sui lati appare più sottile di quello che in è in realtà.

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Parlando dell’ergonomia anche in questo caso non si può che rimanere soddisfatti, lo smartphone infatti pur essendo anche abbastanza grosso, si tiene in mano con piacere e la back-cover gommata offre una bella sensazione al tatto. Peccato solo per la presenza di qualche scricchiolio di troppo della back-cover e di una fotocamera posizionata forse troppo vicina ai tasti volume, cosa che renderà facilissimo riempire di impronte il suo vetrino. Da citare anche una problematica secondaria, cioè la presenza di un tasto accensione e spegnimento posizionato centralmente nel lato superiore del device e che risulta scomodo da cliccare tramite l’utilizzo ad una mano dello smartphone. Questa però è una problematica che in realtà non esiste dato che quel tasto saremo costretti ad utilizzarlo solo ed esclusivamente durante l’accensione e lo spegnimento del device. Invece per attivare il display quando il device sarà in standby, ASUS ha introdotto la possibilità di utilizzare un comodissimo e ben funzionante doppio tap sul display. Gesture che tra l’altro è possibile usare per spegnere il display da acceso.

Display

Il display dell’ASUS Zenfone 2 è composto da un pannello IPS+ che personalmente ci ha soddisfatto totalmente. Questo pur essendo da 5.5 pollici e pur avendo una densità di pixel attualmente sicuramente superata di gran lunga dai display 2K dei top gamma attuali, si comporta comunque davvero molto bene durante l’esperienza di utilizzo. La luminosità è sufficiente a mostrare sufficientemente bene tutti i contenuti anche sotto il sole estivo e diretto e anche l’angolo di visione, cosa abbastanza rara su terminali economici, è praticamente totale permettendo la potenziale visione dei contenuti anche da angolazioni più “estreme”. Parlando della risoluzione dobbiamo dire che anche in questo caso siamo rimasti soddisfatti, infatti durante l’uso normale di tutti i giorni sarà difficile notare i singoli pixel che saranno praticamente visibili esclusivamente (o quasi) in quelle app che prevedono un grande contrasto con i caratteri di un testo se non ingranditi manualmente. Questo vuol dire che si potranno intravedere i pixel ad esempio soltanto durante la navigazione in Internet, oppure durante la lettura di un ebook. Niente che comunque rovina più di tanto l’esperienza di utilizzo dato che comunque i contenuti rimarranno leggibili completamente (vedi la home page di Repubblica.it che è possibile leggere anche senza effettuare uno zoom). Davvero ottima anche la resa cromatica del display che offre dei bianchi accesi e veramente bianchi, ad un nero qualitativamente valido ed in grado addirittura di confrontarsi con quello offerto dai pannelli Super Amoled. Non possiamo dunque che rimanere soddisfatti da questo display che tra l’altro con i suoi 5.5 pollici di diagonale riesce ad offrire un livello di usabilità sicuramente più elevato di un display più piccolo e un’esperienza di utilizzo molto appagante durante l’uso dei contenuti multimediali (video, giochi, ecc).ASUS Zenfone 2

Se pensate che questo display sia troppo grosso per essere utilizzato facilmente, magari con una mano, vi dovrete ricredere: ASUS ha pensato anche a questo integrando nello smartphone la modalità di utilizzo con una mano all’occorrenza attivabile comodamente con un doppio tap sul tasto home dello smartphone. Questa modalità in pratica vi permetterà di rimpicciolire a propria scelta l’interfaccia e i contenuti dello smartphone in modo da permettere l’utilizzo con una mano anche per chi ha le mani piccole e non è in grado di arrivare a cliccare ogni contenuto con il pollice.

Connettività e qualità chiamate

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L’ASUS Zenfone 2 è uno smartphone davvero molto completo dal punto di vista della connettività. Addirittura offre la possibilità di utilizzare due sim in contemporanea. Il dispositivo offre anche un modulo LTE capace di offrire una velocità massima di download di 150 Mbps e di upload di 50 Mbps. Da citare anche la presenza a bordo della tecnologia bluetooth 4.0 e di un modulo GPS in grado di agganciare i satelliti in pochi secondi. A livello di ricezione dobbiamo dire che siamo rimasti assolutamente molto soddisfatti dato che il segnale risulta essere molto potente e stabile (sicuramente più della media degli smartphone appartenenti alla medesima fascia di prezzo). E anche il modem wifi si comporta davvero bene risultando potente, stabile e veloce ad agganciare una qualsiasi rete wifi. L’audio in capsula risulta molto buono permettendo di fare delle chiamate davvero ottime.

Batteria

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L’ASUS Zenfone 2 possiede una batteria non removibile da 3000 mAh che anche lei offre delle belle soddisfazioni. Come testimoniano gli screenshot presenti subito sotto siamo riusciti ad ottenere con una ricarica il risultato di 4 ore e mezza di display acceso utilizzando il device con un uso medio alto per circa 15 ore. Questo vuol dire che lo smartphone potrà essere utilizzato intensamente (uso medio-alto) per un giorno intero sfruttando una sola ricarica della sua batteria. ASUS però ha ancora buone possibilità di migliorare ulteriormente l’autonomia del suo ASUS Zenfone 2 perché abbiamo notato un consumo anomalo da parte del sistema operativo (vedi la voce “sistema operativo Android”) che addirittura è stato in grado di consumare da solo, il 60% di energia. Visto che normalmente questo dato sugli altri smartphone incide molto di meno (circa per il 15/20/25%), ASUS sistemando questo problema potrebbe essere in grado di aumentare anche di un buon 30% l’autonomia generale del device. Speriamo dunque che si metta sotto e che riesca a risolvere questo vero e proprio bug per rendere ancora più soddisfacente l’autonomia di questa già di per se ottima batteria dello Zenfone 2. Un difetto però è rappresentato non tanto dalla batteria ma dal caricatore disponibile in dotazione, questo infatti permetterà di ricaricare il vostro device davvero troppo lentamente impiegando circa 3 ore per effettuare una ricarica completa. Davvero tanto per uno smartphone del 2015.

Aspetto multimediale ed audio

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Come vi abbiamo già specificato parlando del display, l’ASUS Zenfone 2 offre un’esperienza di utilizzo lato multimediale davvero ottima. Il motivo è risiede più che altro nell’ottimo display da 5.5 pollici che risulta essere abbastanza grande da far godere a pieno di qualsiasi contenuto multimediale. Tutto questo si traduce che giocando, guardando video ecc. si potrà godere di un esperienza davvero di livello altissimo. Per quanto riguarda il gaming abbiamo potuto testare con ottimi risultati titoli come Real Racing 3 e non abbiamo mai notato alcun problema o calo di framerate, un dato che ci dimostra quanto il processore insieme alla GPU sia in grado di far girare al meglio anche uno dei titoli più pesanti del momento per quanto riguarda la grafica.

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Parlando invece dell’audio dello speaker, non siamo sicuramente di fronte a delle casse qualitativamente eccellenti, tuttavia la qualità audio risulta nella media essendo capace di riprodurre abbastanza bene gli alti e contemporaneamente non essendo capace di offrire dei bassi sufficienti validi (un po’ come tutti i device appartenenti a questa fascia di prezzo). Tuttavia abbiamo notato come il volume sia leggermente più alto della media, cosa sicuramente apprezzabile in questo dispositivo.

Fotocamera:

L’ASUS Zenfone 2 sulla carta possiede tutte le caratteristiche che lo pongono come uno smartphone assolutamente completo anche riguardo questo paragrafo. D’altra parte trovare smartphone economici con fotocamera posteriore da 13 Mpx, frontale da 5 Mpx e doppio flash led è una cosa abbastanza rara. Purtroppo però, almeno riguardo la fotocamera posteriore e il punta e scatta, la qualità fotografica non è assolutamente rapportata a quella che sulla carta poteva essere un’ottima fotocamera. Le foto realizzate con questo device possono quindi essere considerate solo sufficienti, sopratutto se utilizzate per la condivisione tramite social network (Facebook, Instagram, Twitter, ecc.), tuttavia se ingrandite possiedono dei difetti visibili: risultano impastate, sgranate e presentano una grossa dose di rumore di sottofondo. Purtroppo questi difetti, seppur in minor misura, sono presenti anche nelle foto scattate in condizioni di luce ottimali, mentre nelle foto scattate in condizioni di luce anche poco peggiori avremo una resa molto insoddisfacente. Per fare un po’ meglio saremo quindi costretti ad abbandonare quasi totalmente il punta e scatta e ad effettuare più scatti di prova, magari intervenendo sulle tante modalità di scatto e sulle varie opzioni disponibili.

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Diversa invece la qualità di scatto offerta dalla fotocamera frontale da 5 Mpx. Infatti questa riesce a svolgere un lavoro sicuramente migliore permettendoci di ottenere degli ottimi Selfie. Ottima anche l’implementazione di un comodissimo timer integrato nel tasto di scatto e capace di dare il tempo sufficiente all’utilizzatore per mettersi in posa e scattare una bel Selfie.

Da citare la presenza di un doppio flash led che risulta sicuramente molto più potente della media degli smartphone del momento e che tra l’altro permette in alcuni contesti di scattare foto a soggetti abbastanza distanti (vedi la foto con il gatto presente tra i sample).

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In conclusione non possiamo che ritenere la fotocamera come la componente più critica presente a bordo di questo smartphone Android. Se pensiamo che un device top gamma del 2013 (vedi il Samsung Galaxy S4 o l’LG G2) riesca ancora oggi a scattare foto sicuramente molto migliori non possiamo che rimanere ulteriormente delusi da questo parametro. D’altra parte un top gamma del 2013, pur in certi casi essendo molto inferiore nelle altre caratteristiche tecniche e funzionalità, presenta però attualmente un prezzo anche più basso di quello dello Zenfone 2. A questo punto speriamo soltanto che ASUS riesca a risolvere questa pecca dato che molto probabilmente trattasi di difetti presenti a livello di software e quindi potenzialmente risolvibili. Dunque se siete amanti dei selfie e degli scatti fotografici che abbiano il solo scopo di essere condivisi sui Social Network, questo ASUS Zenfone 2 può fare comunque per voi. Se invece siete degli amanti della fotografia “seria” il terminale potrebbe anche non essere adatto al vostro scopo. Vi lasciamo a qualche esempio di scatto che siamo riusciti a fare durante la nostra prova.


Software, prestazioni e personalizzazione

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L’ASUS Zenfone 2 possiede Android 5.0 come sistema operativo mentre l’interfaccia è personalizzata completamente e pesantemente da ASUS ed è chiamata ZenUI. Quest’ultima risulta avere una serie di personalizzazioni davvero enormi, tanto che ogni giorno, durante l’utilizzo del device, sarà possibile trovare qualche nuova impostazione che renderà possibile una nuova personalizzazione dell’interfaccia. In ogni caso principalmente avrete la possibilità di personalizzare a proprio piacimento praticamente tutto in maniera anche piuttosto estrema. Ad esempio potrete cambiare i temi principali (con conseguente modifica delle icone), la schermata di home, la schermata di sblocco e sarà anche possibile inserire una modalità bambini e una modalità semplificata. Bisogna però dire che pur essendoci questa personalizzazione così estrema la ZenUI risulta assolutamente reattiva e fluida durante il suo utilizzo. Segno che il lavoro di ottimizzazione da parte di ASUS è stato veramente ottimo.

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Una parziale critica che però si può muovere ad ASUS riguarda il fatto che lo smartphone di serie presenta un numero veramente incredibile di applicazioni pre-installate. Ad esempio subito dopo il primo avvio del terminale ci troveremo installate applicazioni di terze parte come Clean Master e Dr Safety, più una marea di applicazioni ASUS anche dalla dubbia utilità reale. Tuttavia il problema è facilmente risolvibile perché ASUS ha fortunatamente permesso di disinstallare buone parte di queste applicazioni pre-installate oppure di disattivarle quasi totalmente. Inoltre grazie ad un’app chiamata Auto-Start Manager, sarà possibile disabilitare l’avvio automatico di un’applicazione (sia scaricata che pre-installata) durante l’avvio del terminale. Un ottimo modo per risparmiare memoria e batteria fin subito dal suo avvio. In ogni caso non tutti gli utenti conoscono come disinstallare, disabilitare o disattivare queste app, per questo riteniamo che un errore di fondo da parte dell’azienda Taiwanese in realtà ci sia, anche se non è molto grave…

Molto interessante anche l’implementazione di alcune gesture che consentono di avviare un’applicazione da display spento semplicemente “disegnando” una lettera. Ad esempio in questo caso sarà possibile avviare la fotocamera semplicemente disegnando una “C” sul display spento, oppure avviare il browser disegnando una “W”. Davvero ottimo anche il browser stock che risulta sia molto fluido durante la navigazione anche delle pagine web più difficilmente gestibili che molto veloce anche nel caricare i contenuti più pesanti. Segno anche qui di un lavoro assolutamente egregio di ottimizzazione del software effettuato da ASUS.

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Controllando anche recensioni dei nostri colleghi di altre testate abbiamo visto come molti abbiano segnalato la non compatibilità del sistema operativo dell’ASUS Zenfone 2 con l’app di Instagram. Noi però durante la nostra prova, probabilmente con una versione del software più recente, non abbiamo trovato questa incompatibilità e anzi, Instagram funziona perfettamente. Sicuramente perché ASUS è intervenuta per tempo nel correggere questa problematica.

Conclusione:

L’ASUS Zenfone 2 è uno dei device più  consigliabili tra gli smartphone Android economici del momento. Questo perché ad un costo di circa 200/250€ permette di aggiudicarsi un terminale completo sotto quasi tutti punti di vista: performante come un top gamma, perfetto a livello multimediale, estremamente personalizzabile e con una batteria soddisfacente. Peccato però per la presenza di una fotocamera posteriore capace di scattare foto dalla qualità soltanto sufficiente (magari da postare al massimo nei social network come Facebook e Instagram). Quest’ultima però è accompagnata da un’ottima fotocamera frontale capace di effettuare degli ottimi selfie di qualità.

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ASUS Zenfone 2 ZE550ML: recensione
Caratteristiche tecniche, design ed ergonomia8
Batteria8
Aspetto multimediale ed audio8
Fotocamera 6
Software, prestazioni e personalizzazione9
Aspetti positivi
  • Altissimo rapporto qualità/prezzo
  • Fluido e prestante
  • Uno smartphone completo!
Aspetti negativi
  • Fotocamera posteriore non all'altezza
8Punteggio totale
Voti lettori: (14 Voti)
7.2
  • Denis Scamarda

    Andrea a questo punto viste le tue ultime considerazioni ti chiedo: è più conveniente acquistare questo asus o lg g2/ galaxy s4? Dal punto di vista della fluidità e del normale utilizzo quotidiano vince lui sugli altri 2? :)

    • AndreaOdone

      La tua è proprio una bella domanda! Dopo tutto questo terminale finisce proprio per scontrarsi con quelli che sono i top gamma del 2013 e che attualmente vengono venduti più o meno alla stessa cifra dello Zenfone 2.

      Personalmente la risposta dipende dalle proprie esigenze personali però bisogna anche considerare i difetti che possiede l’ASUS Zenfone 2 e anche i vantaggi che risiedono nell’acquisto di un prodotto appena uscito sul mercato.

      Considerando il difetto della fotocamera penso che sia LG G2 che il Galaxy S4 siano superiori rispetto allo Zenfone 2.

      Nel resto però il Galaxy S4 è ad esempio molto meno fluido e ha una batteria meno presentante rispetto a quella dello Zenfone 2, quindi in questo caso vince a mani basse lo smartphone che ho recensito in questo articolo.

      Per quanto riguarda l’LG G2 invece beh, stiamo parlando di uno degli smartphone più bilanciati di sempre che ancora adesso sfida ad armi pari alcuni top gamma del 2014 e che però si pone poco sotto a quelli attuali del 2015 (tranne nella batteria dove regna sovrano sempre). Quindi diciamo che in questo caso l’ago della bilancia è dovuto alla mancanza della connettività dual-sim su LG G2 e dall’assenza della memoria espandibile, gli unici fattori che possono a mio avviso far scegliere lo zenfone 2 al posto dell’LG G2.

      Ricordiamoci però un’altra cosa importante: l’ASUS Zenfone 2 è uno smartphone appena uscito e che ASUS ha già aggiornato più volte, cosa che mi permette di credere che ci si stia impegnando non poco nel migliorarlo piano piano…

      Però sia LG G2 che il Galaxy S4 invece hanno sicuramente terminato il loro supporto da parte dell’azienda… e a parte qualche possibile e leggero bugfix difficilmente vedranno ancora nuovi aggiornamenti. Un modo come un’altro per dirti che l’ASUS Zenfone 2 può ancora migliorare in tutti i campi. LG G2 e il Galaxy S4 invece vanno presi per come sono e molto difficilmente miglioreranno in futuro… :)

      Spero di esser stato abbastanza chiaro ma fammi sapere se hai bisogno di qualche altro parere! :)