Evidentemente non soddisfatta dei risultati già raggiunti in termini di market share, Xiaomi punta ad espandere ulteriormente la sua influenza. Ecco dunque che il team dirigenziale della società starebbe valutando l’idea di entrare a gamba tesa in Africa, altro mercato in forte crescita per quel che riguarda il comparto smartphone.

A detta di Forbes, l’azienda cinese avrebbe già collaborato con Africa Limited, un network locale grazie al quale dovrebbe essere avviata la commercializzazione dei dispositivi Xiaomi a partire dall’area sub-sahariana. Una collaborazione di questo tipo permetterebbe a Xiaomi di introdursi in Africa in maniera stabile e probabilmente anche produttiva, un po’ come già fatto del resto con Foxconn per il Brasile o con Redington per l’India.

La strategia attualmente sul tavolo prevede anche il rafforzamento della rete di negozi fisici ma anche un’ulteriore spinta al canale e-commerce. Un piano di questo genere consentirebbe all’OEM cinese di aprirsi sì all’Africa ma più in generale anche agli altri Paesi che vedono nei prodotti Xiaomi qualcosa per cui valga la pena investire.

Il piano attualmente al vaglio del colosso d’Oriente sta abbracciando idee, fronti e ambizioni di business davvero interessanti, soprattutto perchè proiettato ai paesi in via di sviluppo. L’Africa, insomma, potrebbe divenire un “secondo fenomeno India”.

ATTENZIONE - STAI CERCANDO UN BELLISSIMO REGALO DI NATALE? NON PERDERTI LE INCREDIBILI OFFERTE PROPOSTE DA AMAZON!!! SCOPRILE IMMEDIATAMENTE!!! [CLICCA QUI]