Tre nuove modalità si aggiungono a quelle già annunciate per “Star Wars: Battlefront”. Heroes vs Villains mette sei ribelli contro sei uomini dell’Impero in brevi e intensi match di tre round. Ogni schieramento parte con tre eroi e tre soldati semplici e quando un eroe muore il giocatore ritorna in partita come soldato. L’obiettivo è uccidere tutti gli eroi nemici o terminare il round con più eroi sopravvissuti. Le Battles sono scontri contro nemici controllati dalla Intelligenza Artificiale o contro un giocatore umano con o senza l’intervento di unità controllate dalla IA. Sarà possibile, insomma, combattere contro un amico, uno contro uno, online o persino in split-screen, impersonando due eroi di Star Wars (in questo caso si parla di “Hero Battles“, ma è solo una variante della modalità). L’obiettivo delle Battles è collezionare 100 monete lasciate cadere dai nemici al momento della loro morte. Per finire sono state annunciate le Training Missions, utili per imparare le meccaniche di “Star Wars: Battlefront” e impratichirsi giocando come Alleanza Ribelle o Impero. Ci saranno cinque Training Missions e un tutorial vero e proprio, chiamato Probe Droids. Le Training Missions potranno essere giocate da soli, online o con un amico in split-screen. E completarle ricevendo la massima valutazione sarà una sfida interessante, dicono a EA DICE, anche per i giocatori navigati.

“Star Wars: Battlefront” ha, per ora, dodici modalità annunciate

Nella beta i videogiocatori hanno potuto già sperimentare le modalità campagna per giocatore singolo (giocabile anche in cooperativa), Drop Zone, otto contro otto per il controllo di una serie di capsule di salvataggio che precipitano sul pianeta durante lo scontro, e Walker Assault, in cui venti giocatori dell’Alleanza Ribelle, dotati di mezzi aerei, si scontrano con venti giocatori dell’Impero e con i loro possenti mezzi corazzati. A queste si aggiungono altre sei modalità. Supremacy, uno scontro 20 contro 20 per il controllo del territorio, Fighter Squadron, un combattimento aereo 10 contro 10 con mezzi aggiuntivi guidati dalla Intelligenza Artificiale, Blast, un rapido deathmatch a squadre di 10 giocatori che si conclude dopo dieci minuti o quando una squadra raggiunge la centesima uccisione. E poi Cargo, un cattura la bandiera in cui si potranno però totalizzare punti anche mentre la nostra bandiera (cioè il nostro cargo) è in mano al nemico, Droid Run, uno scontro tra due squadre di 6 giocatori per il controllo di 3 droidi, e Hero Hunt, in cui 7 soldati semplici di Impero o Alleanza Ribelle si scontrano contro un unico eroe dello schieramento nemico.

Nuovi personaggi di Impero e Alleanza Ribelle per “Star Wars: Battlefront”

Sono state pure introdotti tre nuovi personaggi. Per il Lato Oscuro, dopo Darth Vader e Boba Fett (che vabbè non c’entra nulla col Lato Oscuro…) viene presentato l’Imperatore Palpatine. Dotato di grande mobilità, Palpatine sarà adatto a stili di gioco mordi-e-fuggi che alterneranno attacchi ad area con i suoi iconici fulmini a scatti potenziati dalla Forza. Palpatine è inoltre un personaggio di supporto capace di potenziare i compagni di battaglia. Per l’Alleanza Ribelle, dopo Luke Skylwalker, arrivano invece Han Solo e Leia Organa. Leia è un personaggio di supporto, capace di distribuire power-up, difendere la sua posizione con uno scudo energetico e uccidere le truppe imperiali con un solo colpo. Han Solo è invece un lupo solitario, adatto a combattere da solo sparando colpi veloci e muovendosi con rapidità dentro e fuori lo scontro. Pare che saranno annunciati anche altri personaggi prima che “Star Wars: Battlefront”, di EA DICE e Electronic Arts, esca in Europa il 19 novembre, per PlayStation 4, Xbox One e PC.

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