Irrational Games, studio responsabile di “Bioshock”, non esiste più nella sua vecchia forma e ha deciso di prendere una nuova strada. E per farlo sta espandendo la sua squadra: dalle figure lavorative che cerca possiamo capire qualcosa sui suoi futuri progetti. Stanno cercando un system designer con esperienza di sistemi open-world, e vengono citati “Borderlands” e “La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor” come esempi. Il direttore creativo dello studio, Ken Levine, aveva in effetti lodato “La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor” e io non posso che unirmi alle lodi: per quanto giochi come “Fallout 4” abbiano un open-world molto più ricco, dettagliato e sorprendente il Sistema Nemesi de “L’ombra di Mordor” è un vero salto qualitativo. La narrazione di un mondo vivo che emerge dalla meccanica di gioco.

Inoltre, viene indicata come preferibile, sempre per il system designer, una passione per “sparatutto in prima persona narrativi”. Insomma, qua l’indirizzo della prossima opera di Irrational Games… o come si chiamerà in futuro lo studio…. sembra confermare la strada presa da “Bioshock”, lo sparatutto con forte componenti narrative, ed espanderla ulteriormente verso l’open-world (mentre la gestione degli spazi era originariamente più simile a quella dei Metroidvania).

Un altro requisito è la visione della conferenza tenuta da Levine al GDC del 2014, a proposito di videogiochi guidati dalla narrazione. A confermare l’interesse di Irrational Games per l’open-world, Levine durante il discorso affrontava il tema delle esperienze di gioco non lineari, guidate dalle scelte del giocatore e diverse a ogni partita. Certo, diceva anche che stava parlando di game design in generale e non del suo prossimo progetto, ma è assai interessante vedere come tutto vada nella stessa direzione.

Invece i requisiti per un’altra posizione lavorativa, come responsabile di quality assurance, ci dicono che il prossimo gioco uscirà su PC Windows tramite Steam. Nell’ultimo anno Irrational Games… o come si chiamerà… ha cercato personale per diversi ruoli nella sua squadra di sviluppo, per esempio assumendo un programmatore con esperienza in Unreal Engine 4, motore su cui sarà quindi sviluppato questo nuovo gioco.

Irrational Games, dopo l’uscita di “Bioshock Infinite”, ha iniziato un processo di ristrutturazione ancora in corso (per questo non sappiamo ancora il suo nuovo nome) che, senza fare uscire lo studio dalla Take-Two Interactive, lo porterà però a sviluppare progetti più piccoli dagli ultimi lavori. Sappiamo, da dichiarazioni dello studio, che il prossimo lavoro di… Irrational Games (davvero ragazzi datevi un nome: non so come chiamarvi)… sarà un titolo fantascientifico, con una grande attenzione verso “le fluide relazioni tra personaggi” e “molto creativo e innovativo”. Sì, l’ultima cosa non vuol dire nulla. 2K Games ha confermato che usciranno nuovi giochi della serie “Bioshock”, ma non ne sappiamo ancora niente e non dovrebbero essere più gli autori di Irr… loro, comunque si chiamino, a occuparsene.

In sintesi: lo studio precedentemente conosciuto come Irrational Games, autore di “Bioshock” (e di “System Shock 2”) sta lavorando a uno sparatutto fantascientifico in prima persona non lineare, fortemente incentrato su narrazione e personaggi, sviluppato in Unreal Engine 4 e ambientato in un sistema open-world. Non sono molte informazioni, ma già possiamo farci una idea di quale sarà questa loro prima nuova opera.

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