Se c’è un tallone di Achille bello e buono negli smartphone di oggi quello è soltanto la batteria. I potenti componenti hardware che i cellulari di oggi posseggono li rendono paragonabili a PC desktop o notebook a tutti gli effetti, con la differenza che come i tablet occupano molto più poco spazio. Processori, schede video, memoria RAM, fotocamere e così via: non si tratta più solo di telefonia mobile ma di vere e proprie macchine che aiutano anche nel lavoro per quanto riguarda il software. E la presenza di tutti questi componenti fanno si che la batteria si scarica subito sia negli smartphone economici, sia negli smartphone cinesi e perfino nei migliori smartphone top di gamma Android e non Samsung Galaxy, Huawei, LG,Apple iPhone e tanti altri mostri della tecnologia.

C’è inevitabilmente bisogno di consigli su come ricaricare per risparmiare batteria smartphone Android in questi casi, perchè spesso non si riesce ad arrivare nemmeno alla giornata di utilizzo avendo bisogno di portare sempre con sè il caricabatterie ovunque ci si trovi. Sono inoltre tanti gli utenti che optano per l’acquisto della vasta gamma di accessori smartphone disponibili per prolungare l’autonomia della batteria, come power bank, cover con batteria integrata, caricabatterie a pannelli solari e batterie maggiorate. E lo fanno perchè non riescono a trovare altra soluzione, nonostante le abbiano provate tutte con il loro sistema operativo. Quasi sempre, per preservare lo spessore degli smartphone che vanno di moda molto sottili, le case produttrici preferiscono tagliare sulla batteria che non possiede tutta la capacità (espressa in mAh) che dovrebbe avere per sopportare il grande carico di applicazioni preinstallate e scaricate dal Play Store. Per non parlare poi del multi tasking e delle applicazioni che restano aperte in background accidentalmente o perchè servono, che consumano ancora di più la batteria tagliando la durata totale di un bel po’.

In realtà è vero che gli accessori permettono di ricaricare la batteria velocemente. Ma è anche vero che portare caricabatterie da muro, caricabatterie da auto, batterie ausiliarie, cover o custodie con batterie maggiorate integrate ed altro sempre con sè può risultare molto ingombrante quando si è movimento. Per questo motivo in molti desidererebbero tanto trovare una maniera per allungare la durata della batteria di smartphone e tablet Android senza optare per l’acquisto di decine di accessori da Mediaworld, Trony ed Expert. Molti si trovano bene con gli accessori cinesi e non che risultano l’alternativa più valida per risparmiare far durare il più a lungo possibile la batteria. Ma quello che molti non sanno è che ci sono tanti altri modi per riuscire a risparmiare batteria smartphone Android solamente agendo solamente sul comparto software di Android Marshmallow, Lollipop, KitKat e tutte le altre versioni. Ad alcuni sembrerà impossibile che anche con semplici operazioni virtuali di risparmio energetico si possa raggiungere buoni risultati, ma è proprio così in realtà. Dopo avervi mostrato le guide all’acquisto dei migliori caricabatterie da muro e dei migliori caricabatterie da auto, vi presentiamo la guida contenente tutte le alternative su come risparmiare batteria smartphone Android e farla durare il più a lungo possibile.

Come risparmiare batteria smartphone Android: Disinstallare app inutili

batteria smartphone Android

Se vi accorgete che il vostro device ha una batteria che si scarica molto velocemente, sappiate che questo potrebbe essere causato da applicazioni che continuano a funzionare in background consumando batteria a più non posso. In quel caso è meglio capire subito quali siano e disinstallarle o disattivarle perchè questo potrebbe risolvere immediatamente il problema.

Per visualizzare quali sono le applicazioni che stanno consumando più energia bisogna andare sul Menu e scegliere l’icona Impostazioni. Si aprirà una finestra in cui bisognerà toccare su Batteria, e le applicazioni appariranno con la relativa percentuale di consumo. Toccando sull’app potete scegliere Arresto forzato per chiuderla, e Informazioni applicazione per aprire la schermata che conterrà il tasto Disintalla ed un eventuale tasto Disattiva se si tratta di una applicazione preinstallata, o che potrete scegliere se è un’app che non desiderate disinstallare. Ma la sezione Batteria potrebbe non mostrare tutte le applicazioni che riducono l’autonomia perchè nel momento che andate a controllare potrebbero per qualsiasi motivo essersi chiuse. Per un resoconto più dettagliato, sempre sulla schermata Impostazioni scegliete Gestione applicazioni e dopo ciò spostatevi sulla scheda In esecuzione. Qui visualizzerete davvero tutte le app e i servizi che operano in background. Se toccate su uno di questi servizi o applicazioni apparirà il tasto Interrompi per arrestarle. Una volta selezionata questa voce apparirà anche il tasto Disinstalla o eventualmente un tasto Disattiva.

Come risparmiare batteria smartphone Android: Sfondo nero

batteria smartphone Android

Uno dei metodi più immediati per risparmiare batteria smartphone Android è agire su quel lato delle impostazioni che riguarda il display del dispositivo. Come molti sanno lo schermo è uno dei componenti del cellulare che consumano di più, specialmente con l’avvento degli smartphone touchscreen. I display di adesso hanno una diagonale molto più ampia di quelli visti in precedenza e lo stesso vale per la risoluzione. Tra HD, Full HD e addirittura risoluzioni Quad HD (che sta per 2K) i display degli smartphone sono diventati paragonabili alle TV, ed il consumo di batteria è cresciuto sempre di più nel tempo. Per visualizzare quanta percentuale di batteria consuma il vostro display potete andare sul Menu, scegliere Impostazioni (l’icona con l’ingranaggio) e toccare su Batteria o Gestione Batteria a seconda della vostra versione dell’interfaccia di Android.

Un modo per risparmiare batteria smartphone Android con il display è impostare uno sfondo nero alla schermata Home. Negli smartphone, specie quelli con tecnologia AMOLED, lo schermo viene realizzato in modo da rimanere spento in corrispondenza dei pixel di colore nero, per visualizzare questo colore nel modo più realistico possibile. Ecco perchè impostare un background nero aiuta a risparmiare batteria smartphone Android. Per farlo andate sul Menu e scegliete Impostazioni, quindi toccate su Schermo, poi su Sfondo e infine su Schermata Home. Nella finestra che si aprirà scegliete Galleria e selezionate lo sfondo desiderato. Ovviamente dovrete fare ciò dopo aver scaricato uno sfondo nero. Per farlo basta aprire il browser web, andare su Google e scrivere “black wallpaper” nella casella di testo, magari seguito dal modello del vostro smartphone se lo volete perfettamente su misura. Quindi tenete premuto sull’immagine che selezionerete e toccate su “Salva immagine”.

Come risparmiare batteria smartphone Android: Abbassare la luminosità e spegnimento schermo

Sulla scia del discorso sul display che consuma molto vi consigliamo un altro modo per risparmiare batteria smartphone Android sempre agendo sul display: abbassare la luminosità. La retroilluminazione o autoilluminazione che permette di far brillare il dispositivo è anch’essa fonte di un notevole spreco di energia della batteria, e va inevitabilmente limitata se quest’ultima si sta scaricando. In questo modo vedremo di meno lo schermo, ma aumenteremo sensibilmente l’autonomia, è un trucco che può fare miracoli. Un’altra operazione che si può fare oltre a questa è ridurre il tempo per lo spegnimento dello schermo per farlo disattivare da solo nel caso ci dimentichiamo di premere il tasto di accensione.

Per ridurre la luminosità bisogna andare su Impostazioni, scegliere la voce Schermo e quindi toccare su Luminosità nella finestra che si aprirà. Se è presente una spunta su Luminosità automatica nella mascherà che apparirà a video dovete toglierla. A questo punto prendete il cursore sulla barra della luminosità e spostatelo all’inizio della barra, che corrisponde allo 0, e sarà fatta. Per ridurre invece il tempo di spegnimento dello schermo, sempre sulla scheda Schermo bisogna selezionare Spegnimento schermo e scegliere il tempo minimo che appare sulla maschera visualizzata.

Come risparmiare batteria smartphone Android: Accessori smartphone

Uno dei modi più validi per risparmiare batteria smartphone Android è acquistare degli accessori che contengano batterie esterne e ausiliarie. Uno di questi è il power bank, che consiste in un piccolo scatolotto con una capacità che può variare da 5000 o 7000 mAh in sù (già molto più alta di quella della batteria dello smartphone) e arrivare anche a 30000 mAh o addirittura di più. Questa piccola scatola possiede delle porte USB adatte per collegare il cavo micro USB dello smartphone e ricaricarlo in mobilità ovunque ci troviamo. Le power bank garantiscono tante ricariche consecutive di dispositivi con una sola carica, e sono adatte non solo agli smartphone, ma a tutti i dispositivi che si possono ricaricare tramite USB, come tablet, fotocamere e tanto altro. Vi lasciamo il link della nostra guida all’acquisto delle migliori power bank e batterie esterne portatili.

Un’altra soluzione per risparmiare batteria smartphone Android è l’acquisto di batterie maggiorate per i propri dispositivi, ovvero di batterie con una capacità maggiore di quella standard, ma leggermente più grandi. Non però tanto spesse da non entrare più nei dispositivi. O ancora esistono in commercio anche delle custodie o cover che hanno integrata al loro interno una batteria ausiliaria. Queste custodie si collegano alla porta micro USB dello smartphone e ne ricaricano la batteria, e a loro volta presentano una porta micro USB per ricaricarsi. Infine esistono anche dei caricabatterie a pannelli solari utili soprattutto per quando ci troviamo all’aperto. Questi caricabatterie non fanno altro che sfruttare la luce del Sole per ricaricare lo smartphone, e si collegano ad esso sempre con cavo micro USB.

Come risparmiare batteria smartphone Android: Modalità risparmio energetico

La maggior parte dei dispositivi presentano nel loro comparto software una modalità di risparmio energetico avanzato per risparmiare batteria al proprio smartphone Android. Ad esempio per Sony questa modalità si chiama STAMINA, mentre per altri modelli si può chiamare Ultra Power Saving Mode oppure semplicemente Risparmio energia. Queste modalità, quando attivate, permettono allo smartphone di effettuare automaticamente tutte quelle operazioni necessarie ad aumentare l’autonomia della batteria. Alcuni esempi delle operazioni effettuate sono limitare le prestazioni massime della CPU, utilizzare un livello energetico basso per il display, disattivare il feedback tattile e tanto altro. E tramite queste impostazioni si è in grado di aumentare sensibilmente la durata dell’autonomia del proprio smartphone anche di giorni. Ad esempio l’Ultra Power Saving Mode di Samsung è in grado se ben sfruttato di estendere l’autonomia del proprio device anche a più di una settimana (anche se poi l’interfaccia dello smartphone diventerà in bianco e nero e sarà possibile effettuare solo alcune, ben poche, operazioni).

Per attivare la modalità di risparmio energetico bisogna andare sul Menu e scegliere l’icona dell’ingranaggio che simboleggia le Impostazioni. In questa schermata toccate su Batteria o Gestione batteria: apparirà nella prossima finestra la modalità di risparmio energetico del vostro smartphone da attivare e personalizzare. Ovviamente la procedura di attivazione e personalizzazione della modalità di risparmio energetico potrebbe cambiare a seconda di come la casa produttrice del dispositivo in questione ha personalizzato l’interfaccia del terminale.

Purtroppo però non tutti i device possiedono queste modalità e ad esempio negli smartphone di LG, oppure nei Nexus, la modalità risparmio energetico è estremamente più contenuta nelle performance.

Come risparmiare batteria smartphone Android: App per risparmio batteria (Avast Battery Saver e Greenify)

batteria smartphone Android

Per risparmiare batteria smartphone Android, su Google Play Store sono disponibili anche delle applicazioni apposite per risparmiare. Queste app rimangono sempre aperte in background e si occupano di limitare le impostazioni, velocizzare la ricarica, eliminare applicazioni inutili dalla memoria RAM del dispositivo e tanto altro. L’app che vi consigliamo in modo particolare è Avast Battery Saver sviluppata dalla stessa casa del noto Avast Antivirus, che non contiene pubblicità e fa egregiamente il suo lavoro senza mai disturbare l’utente. Se non doveste gradire questa applicazione su Google Play ce ne sono disponibili tante altre. In questi casi avremo però la pubblicità la maggior parte delle volte, ma saranno disponibili più funzioni.

Per scaricare Avast Battery Saver bisogna andare sul Play Store, scegliere Installa e al termine della procedura toccare su Apri. Avviata l’app potete toccare su Consumo energia per visualizzare tutte le applicazioni che in background stanno consumando la batteria, e scegliere Blocca per arrestarle e non permettergli più di operare di nascosto fino al loro prossimo avvio. Si può anche scegliere dalla schermata principale dell’app se eseguire le operazioni di risparmio energetico manualmente oppure configurare una modalità automatica basata su profili in diversi orari del giorno che agisca autonomamente. E’ inoltre anche disponibile un widget da inserire nella schermata Home del dispositivo che ha la funzione di arrestare le app che consumano batteria nell’immediato con un semplice tap. Per inserire il widget tenete premuto su uno spazio vuoto sulla schermata Home e nel menu che si apre toccate su Widget. Scegliete quindi quello di Avast Battery Saver da aggiungere alla schermata. Se non avete spazi vuoti sulla Home dopo aver tenuto premuto scorrete le pagine finchè non apparirà un segno +, quindi toccatelo per creare una nuova pagina. Oppure eliminate un widget già presente tenendolo premuto e trascinandolo verso la X, l’icona del cestino o la scritta Rimuovi a seconda dell’interfaccia dello smartphone che state utilizzando.

greenify

Un’altra applicazione molto interessante ed in grado di far risparmiare batteria è Greenify, tuttavia questa per funzionare al meglio richiede i permessi di root attivi mentre senza permessi di root offre delle funzionalità del tutto simili alla precedente applicazione. Il suo utilizzo quindi è consigliato sopratutto se si hanno i permessi di root sul proprio smartphone (perché permette di arrivare a risultati ben più alti rispetto ad Avast Battery Saver) se invece non avete i permessi di Root e sopratutto non avete intenzione di ottenerli, allora vi consigliamo di più la precedente applicazione di Avast. Un’altra possibilità invece è quella di testare in ogni caso entrambe le app e vedere quale tra le due funziona meglio e permette di ottenere risultati migliori.

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