Interplay ha donato al mondo anni di videogiochi che hanno fatto la storia. C’è stata un’epoca in cui al suo interno venivano sviluppati titoli come “Fallout” e “Fallout 2” e “Icewind Dale” e “Icewind Dale 2” e in cui Interplay produceva cosecome “Another World”, “Alone in the Dark”, “The Lost Vikings” (il primo videogioco della Blizzard), “Earthworm Jim”, “Carmageddon”, la serie di “Baldur’s Gate”, “Planescape Torment”, “Evolva” e “Giants: Citizen Kabuto”. E la serie di “Descent”, su cui torneremo tra poco. Scrivendoli tutti insieme ci si rende conto di quanta storia del videogioco su PC sia passata nelle loro mani. Ma, dalla fine degli anni 90, la situazione economica di Interplay è andata peggiorando continuamente.

In una intervista a Kotaku, Matt Toschlog, co-creatore di “Descent” e membro di Parallax Software (sviluppatori di “Descente” e “Descent 2”, spiega come l’incapacità di Interplay di pagare a Parallax Software i diritti per “Descent” e “Descent 2” stia per trascinare nuovamente il produttore in tribunale. Parallax Software non possiede il marchio “Descent”, che è di proprietà di Interplay, ma tuttora ha diritto a ricevere le royalties per la pubblicazione dei giochi della serie sviluppati.

“L’accordo che Parallax ha firmato nel 1994 con Interplay era piuttosto tipico: noi sviluppammo il gioco e manteniamo i diritti su di esso (escludendo alcuni elementi, come musica ed effetti sonori, creati da Interplay). Garantimmo a Interplay il diritto di pubblicare il gioco, e in cambio ci pagano le royalties sulle copie vendute. Ma intorno al 2002 a Interplay cominciano tempi duri e smisero di pagarci. Di conseguenza, la questione dei mancati pagamenti finì, insieme ad altri problemi, in tribunale. La causa fu risolta nel 2007 quando Interplay vendette il marchio di Fallout e usò il denaro per ripagare i suoi debiti.”

Ma pare che quel denaro sia bastato giusto per pagare i debiti contratti sino a quel momento, perché Parallax Software non vede più un soldo da Interplay sin proprio dal 2007. I tentativi di trovare un accordo sono falliti, e Parallax ha infine notificato formalmente a Interplay della scissione del contratto. La situazione ha portato Interplay a dover ritirare “Descent” e “Descent 2” da GOG, in quanto non possiede più il diritto di venderli. I due videogiochi continuano a essere però venduti, probabilmente in modo illegittimo, su Steam.

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