Rockstar ha in passato scartato GTA Tokyo e lavora a GTA 6

Secondo una presunta fonte interna a Rockstar, interrogata da techradar, in passato lo studio ha valutato concretamente la possibilità di realizzare “GTA: Tokyo” e starebbe ora lavorando a “GTA 6”. Il progetto di “GTA: Tokyo” risale ai tempi di “GTA 3” e “GTA: Vice City”, quando Rockstar pensò di portare le meccaniche di “Grand Theft Auto” a giro per diverse città del mondo, e Take-Two Interactive registrò effettivamente, nel dicembre del 2003, i marchi “GTA: Tokyo”, “GTA: Bogota” e “Grand Theft Auto: Sin City”.

Rockstar visitò Tokyo per studiarne l’ambiente urbano, fare foto da usare come riferimento e incontrare la popolazione locale ma, secondo la fonte di techradar, abbandonò l’idea per l’impossibilità, tra le altre cose, di implementare lo stile di gioco di “Grand Theft Auto” nel sistema stradale della capitale giapponese. In generale, Rockstar si è resa conto nel tempo (sempre secondo le dichiarazioni della fonte di techradar) di quanto sia difficile portare “GTA” fuori dagli Stati Uniti e dover studiare e rappresentare città, marchi e automobili totalmente diversi da quelli che hanno caratterizzato sempre la serie.

“GTA 6” pare sia invece in uno stadio preliminare e non è ancora stato neanche scelto un luogo preciso dove ambientarlo. Techradar ricorda che nel 2012 Rockstar pubblicò un annuncio di lavoro per cercare qualcuno che contribuisse allo sviluppo di un nuovo motore dedicato alle console dell’attuale generazione. “GTA 6” potrebbe essere il loro primo gioco a usare questo nuovo motore, almeno che le voci su “Read Dead Redemption 2” non siano vere