Baldur’s Gate Siege of Dragonspear: Beamdog risponde al GamerGate

“Baldur’s Gate: Siege of Dragonspear”, la nuova espansione a “Baldur’s Gate: Enhanced Edition” realizzata da Beamdog (compagnia creata dal co-fondatore e dal capo programmatore di BioWare), ha di recente attirato le attenzioni del movimento di estrema destra GamerGate. Come ho raccontato ieri, molti utenti stanno protestando contro il videogioco, e soprattutto contro la sua scrittrice Amber Scott, sia per alcuni bug sia per l’introduzione di un personaggio secondario transessuale e in generale per il modo in cui è diventata più complessa la rappresentazione dei personaggi femminili.

Il CEO di Beamdog, Trent Ostner (che ha co-fondato BioWare), ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui difende i suoi autori contro gli attacchi organizzati e le molestie che stanno subendo online da parte del GamerGate. Nello stesso comunicato, però, Ostner cede almeno in parte alle richieste del movimento, affermando che da “Baldur’s Gate: Siete of Dragonspear” sarà tolta una battuta rivolta proprio contro di loro: un personaggio secondario, Minsc, affermava che “it’s all about ethics in heroic adventuring”, richiamando uno dei motti del GamerGate (“it’s all about ethics in videogames journalism”).

“Abbiamo ricevuto reazioni riguardo a Mizhena, un personaggio secondario che rivela di essere transessuale. Col senno di poi, sarebbe stato meglio introdurre un personaggio transessuale con un maggior sviluppo. Questa è una lezione che ci porteremo dietro nel nostro sviluppo come creatori e miglioreremo questo personaggio in un aggiornamento futuro. Gli scorsi giorni ci hanno fatto capire quanto i nostri fan siano appassionati ai nostri giochi. Abbiamo ricevuto un sacco di risposte positive da parte dei giocatori che amano l’espansione e che si stanno divertendo a giocare la prima nuova storia di Baldur’s Gate in 15 anni.

Anche se apprezziamo tutto quello che i nostri fan ci dicono, sia le cose positive sia le cose negative, una parte delle risposte negative sul nostro gioco non si sono concentrate su Baldur’s Gate Siege of Dragonspear ma su singoli sviluppatori di Beamdog al punto da sfociare in minacce online e molestie. Voglio che sia chiaro che Beamdog non tollera questo comportamento, e che esso non avrà l’effetto desiderato perché noi appoggiamo tutti i nostri sviluppatori al 100%. Abbiamo creato il gioco tutti insieme, come un gruppo, e andando avanti lavoreremo ai problemi del gioco come un gruppo, come credo si debba fare.

Abbiamo ricevuto delle indicazioni utili su qualche bug che non siamo riusciti a cogliere prima di distribuire il gioco. Stiamo lavorando duramente proprio ora per sistemare questi problemi che ci erano sfuggiti e ci stiamo impegnando per distribuire gli aggiustamenti e gli aggiornamenti in modo rapido. Diffonderemo una lista completa dei problemi che vogliamo affrontare nel nostro prossimo aggiornamento, ma alcune delle questioni più importanti sono il multiplayer (stiamo lavorando sui problemi del multiplayer e speriamo di averlo completamente sistemato nel prossimo aggiornamento) e Minsc, che ha una battuta che ha generato controversie e, riguardandola, siamo d’accordo con la nostra comunità, perché quella battuta non ha niente a che vedere col personaggio e sarà rimossa.”

L’appoggio di Ostner ai suoi sviluppatori contrasta sensibilmente col comportamento di Nintendo che, in una simile situazione, ha mantenuto l’assoluto silenzio di fronte alle continue molestie e minacce subite da Alison Rapp, sua dipendente impegnata nel marketing per la divisione Treehouse. Anzi, l’unica dichiarazione di condanna alle molestie fatta da Nintendo è in un comunicato pubblicato dopo il licenziamento di Rapp e diffuso per spiegare le ragioni del licenziamento stesso. Intanto, alcuni giocatori hanno creato una inquietante mod che elimina il personaggio transessuale, Mizhena, dal gioco.