Dark Souls The Board Game kickstartato in tre minuti

Ieri sera il gioco da tavolo di “Dark Souls”, “Dark Souls: The Board Game” di Steamforged Games, è arrivato su Kickstarter. Tre minuti dopo, aveva raggiunto il suo obiettivo di cinquantamila sterline, pari a €63363,33. Poche ore dopo era a più di duecentomila sterline (cifra già raddoppiata), superando tutti gli stretch goals annunciati, che si fermavano a sole novantamila sterline,  più qualche obiettivo che non era stato ancora neanche indicato sulla pagina della campagna. Ulteriore materiale verrà aggiunto alla versione di “Dark Souls: The Board Game” che sarà distribuita col Kickstarter ogni ventimila sterline, sino a cinquecentomila sterline, e poi ogni venticinquemila sterline sino a quando il Kickstarter non raggiungerà il milione di sterline di finanziamento. I materiali aggiuntivi saranno poi venduti separatamente a chi comprerà la versione base di “Dark Souls: The Board Game” in negozio. O almeno, questo accadrà per le classi aggiuntive di personaggi, cioè Piromante, Chierico, Stregone, Ladro e Mercenario: loro saranno sicuramente comprese nell’ordine di chi finanzierà il Kickstarter e poi vendute separatamente. Non ho trovato invece indicazioni riguardanti il resto dei materiali aggiuntivi ottenuti con gli stretch goals. Inoltre, alcuni materiali aggiuntivi saranno disponibili solo nella versione per i negozi, cioè saranno acquistabili solo nei negozi o online e non saranno presenti negli ordini dei normali Kickstarter.

Attualmente, finanziando il Kickstarter di “Dark Souls: The Board Game” (c’è sostanzialmente una sola opzione, di ottanta sterline cioè €101,36) ottengo la scatola base, contenente 3 Boss (Danzatrice della Valle Boreale, Smough e Ornstein), 5 Mini-Boss (Demone della Titanite, Cavaliere di Irithyll, Invasore, Cavaliere alato, Gargoyle) 4 nemici grandi (due grossi esseri vuoti e due Sentinelle), 12 nemici normali (sei esseri vuoti, tre con spada e scudo e tre con balestra, e sei Cavalieri d’argento, tre con spada e scudo e tre con arco), 9 personaggi giocabili (Cavaliere, Guerriero, Araldo, Assassino, Piromante, Chierico, Stregone, Ladro, Mercenario) con le loro schede, piattaforme di gioco con le ambientazioni, 60 carte equipaggiamento, 45 carte tesoro, 36 carte che gestiscono il comportamento dei boss, 36 carte incontro, 15 dadi colorati e più di 100 (!) segnalini. A questo si aggiungono il boss Drago Famelico, che però sarà dato solo a chi aggiungerà altre ventotto sterline al suo finanziamento, altri 5 “new Lothric encounters” non ancora annunciati e l’edizione che andrà ai negozi potrà avere il boss Ultimo Gigante, da “Dark Souls 2” pagando anche in questo caso un sovrapprezzo.

“Dark Souls: The Board Game” è un dungeon crawler per uno-quattro giocatori, in cui l’ambientazione viene creata passo dopo passo man mano che la partita procede. Negli scontri resta importante, come nella serie di videogiochi “Dark Souls”, il posizionamento rispetto ai nemici, che alternano attacchi capaci di colpire in zone diverse e mutano, man mano che il combattimento va avanti, il lato da cui sono più vulnerabili. Gli attacchi e, in generale, il comportamento dei boss sono gestiti da un mazzo di carte da cui vengono pescate le azioni che il boss compie (una meccanica che mi ricorda quella di “Kingdom Death”). Mentre non ho ancora ben chiaro come funzionerà l’esplorazione, i tesori e l’equipaggiamento di “Dark Souls: The Board Game” (ma ci saranno i classici falò, che se usati cureranno i personaggi ma resetteranno tutta l’ambientazione), potete vedervi un video introduttivo al combattimento contro un boss proprio qui sotto. Trovo molto interessante come, in mezzo a molte meccaniche complesse, Energia (stamina) e Punti Vita siano stati unificati in una sola statistica.