Fitbit vs Jawbone: la battaglia legale arriva a un epilogo

Anche se non molti lo sapranno, Fitbit e Jawbone sono nel bel mezzo di una sanguinosa battaglia legale, che dopo un po’ di tempo sta iniziando ad avere dei risvolti a favore della prima. La battaglia legale tra le due case produttrici di dispositivi indossabili per l’attività fisica è iniziata a Maggio 2015, quando Jawbone ha citato in giudizio l’avversaria perchè a suo parere i dipendenti avrebbero rivelato informazioni riservate.

Giusto per farvi comprendere, alcuni dipendenti di Fitbit sono ex dipendenti di Jawbone. Questo sarebbe sfociato in una violazione di brevetti che è ovviamente contro la legge. Per questo motivo la casa produttrice rischiava di vedersi proibita l’importazione dei suoi prodotti negli Stati Uniti d’America, ma purtroppo per Jawbone così non è andata.

I brevetti a proposito del monitoraggio del sonno e di altre informazioni relative alla salute, al contrario, sono stati invalidati in quanto secondo il giudice sono tantissime le case produttrici che li usano, e non sono degni di essere considerati brevetti. In effetti queste funzionalità le vediamo su gran parte degli smartwatch e degli smartband sul mercato.

Fitbit ha vinto la battaglia, ma non ancora la guerra. Per la corte c’è ancora da decidere sulla questione degli ex dipendenti che avrebbero rivelato delle informazioni segrete di Jawbone, ma secondo l’azienda avversaria non ci sarebbero prove di tutto ciò. L’udienza si terrà il 9 Maggio.

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