Cute Demon Crashers: educazione a una sessualità positiva – Il mondo di Sofia

Cute Demon Crashers, di Sugarscript (scaricabile qui) è una breve visual novel erotica davvero molto carina. La storia ruota  attorno a una tematica molto specifica – il consenso nell’intimità – che viene trattata in un’ottica sex positive. Il risultato è un prodotto interessante, ben fatto e godibilissimo che riesce perfettamente da rappresentare una sessualità piena di sfumature, lontano sia dal linguaggio pornografico sia dal romanticismo forzato delle visual novel “al femminile” (“otome”).

La storia inizia con Claire, la nostra protagonista, intenta a gestire la solitudine delle sue vacanze, disturbata in questo dai messaggi delle amiche che ostentano le loro relazioni perfette. Claire, vergine e inesperta, vorrebbe anche lei una storia. Quasi non fa in tempo ad esprimere questo desiderio che – poof – una succube e tre incubi compaiono nella sua stanza, pronti ad esaudirla. Il portale che hanno attraversato si chiuderà dopo due giorni: in questo arco di tempo Claire potrà approfondire la conoscenza dei quattro demoni e scegliere se avere con uno di loro la sua prima esperienza sessuale.

Cute Demon Crashers: Demoni sex positive e cultura del consenso

Succubi e  Incubi: demoni che si nutrono del piacere sessuale degli esseri umani. Sono personaggi ricorrenti nel genere. In Cute Demon Crashers la differenza è che i demoni possono trarre nutrimento solo da esperienze sessuali positive: il loro approccio nei confronti di Claire è di massimo rispetto, cura e attenzione. Claire non viene mai forzata, mai sedotta: tutte le sue interazioni coi demoni sono aperte e sincere. Claire può fare domande e ricevere risposte, e quando non è lei a chiedere riceve comunque le informazioni che i suoi potenziali partner ritengono importanti. C’è onestà, trasparenza e rispetto dei tempi di Claire e della sua libertà di scegliere: in altre parole, Claire viene messa nella condizione di poter dare il suo esplicito consenso a tutto ciò che accade. Non è un’approccio usuale nel videogioco (di solito ci si concentra sull’esasperazione della potenza di un sentimento a cui non si può sottrarre, oppure la romance è costruita come una ricompensa da ottenere) per non parlare di ciò che accade nella vita reale. Per chi volesse approfondire il tema lascio qui il solito articolo.

Cute Demon Crashers

La meccanica del consenso è esplicitata nella costruzione delle scene di sesso. La narrazione è dettagliata e coinvolgente e corredata da illustrazioni piuttosto esplicite ma mai di cattivo gusto. Ma la peculiarità di questa parte del gioco è il ruolo dato alle decisioni di Claire. Il partner le propone diverse pratiche e lei potrà scegliere liberamente quella che preferisce, se preferisce invece andarci piano o se vuole fermarsi del tutto. E’ possibile fermare l’interazione in qualsiasi momento grazie a un pulsante posto in alto a destra. C’è anche la possibilità, al momento della scelta del partner, di non avere rapporti sessuali con nessuno dei demoni e di passare la serata insieme da buoni amici.

Cute Demon Crashers: Tanti modi diversi di fare sesso

Un’altra cosa che ho apprezzato molto di questa visual novel è che mostra chiaramente come ci siano diversi modi possibili di fare sesso. Ogni personaggio è specificamente caratterizzato e il suo modo di vivere la sessualità è parte integrante di questa caratterizzazione. Avremo allora Mirari, appassionata di giardinaggio, tenera e dolce, ottima massaggiatrice. Orias, dominatore colto e raffinato e esperto in giochi sensoriali. Akki, videogiocatore accanito, adolescente insicuro alla sua prima esperienza sessuale. Kael, con una passione per i lavori domestici, accudente e protettivo, dolce e rassicurante nell’eros.

Cute Demon Crashers

Cute Demon Crashers dà una rappresentazione positiva di tutte queste diversità. Il sesso lesbico e il BDSM sono rappresentati senza alcuna pruderie: sono  semplicemente un modo come un altro per esplorare ed esprimere il desiderio. I personaggi non sono mai ipersessualizzati: Claire è una ragazza normale e anche i demoni, seppure molto discinti, esprimono il loro potenziale erotico con molta naturalezza e semplicità. Cute Demon Crashers riesce ad essere un gioco VM18 senza essere mai volgare o esagerato e personalmente credo che sarebbe un’esperienza educativa perfetta per tutti gli adolescenti sessualmente attivi (o in procinto di esserlo) aggirando il limite della maggiore età grazie alla possibilità, presente nel gioco, di censurare le illustrazioni più esplicite.

“Il mondo di Sofia” è la rubrica della sviluppatrice indipendente Sofia Abatangelo su Webtrek. Ne “Il mondo di Sofia”, Sofia racconta i suoi videogiochi, i festival e le opere altrui non come giornalista o critico ma attraverso gli occhi dell’autrice e dell’artista. Trovate i giochi di Sofia sulla sua pagina di itch.io, piattaforma di distribuzione digitale, e trovate qui una sua lunga intervista di presentazione in cui Sofia si racconta come videogiocatrice e come sviluppatrice.