E3 Bethesda: annunciato Wolfenstein The New Colossus

Durante la conferenza Bethesda all’E3 2016 di Los Angeles abbiamo visto “Quake Champions”, “Prey”, un sacco di video di “Dishonored 2” e novità per “DOOM” e “Fallout 4”. E non scordiamoci il remaster di “The Elder Scrolls 6: Skyrim”. Ma c’era un grande assente: “Wolfenstein 2”. Sembrava piuttosto probabile un annuncio da parte di Bethesda, anche perché nessuno dei giochi di cui hanno parlato è sviluppato da Machine Games, gli autori di “Wolfenstein: The New Order”. Invece non c’è stata data nessuna novità… almeno esplicitamente.

wolfenstein 2 new colossus

La conferenza si è aperta col video di “Quake Champions” e la schermata in stile DOS che vedete qua sopra. C’è un elenco di giochi che parte da “Keen” (“Commander Keen”, il primo gioco commerciale di id Software) e prosegue poi con “Wolfenstein 3D” e i suoi seguiti e “Doom” (quello del 1993) e i suoi seguiti. La sorpresa sta nell’elenco dei seguiti di “Wolfenstein 3D”, dove, dopo “Wolfenstein: The New Order” e “Wolfenstein: The Old Blood” è elencato un nuovo gioco, “Wolfenstein: The New Colossus”, ancora senza data di uscita. Quindi, possiamo dirlo quasi (o del tutto) ufficialmente: Bethesda sta producendo un nuovo “Wolfenstein”, probabilmente in mano a Machine Games, dal titolo “Wolfenstein: The New Colossus”.

“The New Colossus” è un sonetto che il protagonista di “Wolfenstein: The New Order” cita alla fine del videogioco. Potrebbe essere ancora un nome provvisorio, ma avrebbe assai senso. “The New Colossus”, composto nel 1883 da Emma Lazarus, è iscritto ai piedi della Statua della Libertà a New York e la paragona al Colosso di Rodi (una delle meraviglie del mondo antico) sottolineandone il ruolo per gli immigrati che giungono in America. “Not like the brazen giant of Greek fame,/ With conquering limbs astride from land to land;/ Here at our sea-washed, sunset gates shall stand/ A mighty woman with a torch, whose flame/ Is the imprisoned lightning, and her name/ Mother of Exiles. From her beacon-hand/ Glows world-wide welcome; her mild eyes command/ The air-bridged harbor that twin cities frame.// “Keep, ancient lands, your storied pomp!” cries she/ With silent lips. “Give me your tired, your poor,/ Your huddled masses yearning to breathe free,/ The wretched refuse of your teeming shore./ Send these, the homeless, tempest-tost to me,/ I lift my lamp beside the golden door!””