Nintendo: Miyamoto parla di NX, VR e Zelda Breath of the Wild

La stampa non ha potuto essere presente all’assemblea generale degli investitiori Nintendo, ma l’utente Twitter NStyles, che la ha seguita, ha cinguettato alcune dichiarazioni i Miyamoto tradotte dall’utente Twitter Cheesemeister. Miyamoto avrebbe discusso dell’E3 appena trascorso, spiegano anche perché non sia stata mostrata la loro nuova console Nintendo NX, e ha raccontato i piani della compagnia per quanto riguarda la Realtà Virtuale e “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”.

Miyamoto ha detto che normalmente Nintendo avrebbe mostrato il Nintendo NX all’E3 2016 di giugno, ma che ha rinunciato perché teme che qualcosa della nuova console venga imitato se essa viene mostrata troppo presto. Immagino si riferisca alla “idea” a cui stanno lavorando e a cui Shigeru Miyamoto ha fatto riferimento anche in precedenza.

Anche sulla Realtà Virtuale Miyamoto è tornato principalmente su alcuni concetti già affrontati. Nintendo possiede la tecnologia per la Realtà Virtuale e la sta sperimentando, ma per ora non crede che sia proponibile a un grande pubblico. “Stiamo facendo ricerca sulla Realtà Virtuale, e quindi possediamo già la tecnologia base. Ma le lunghe sessioni di gioco sono problematiche e vogliamo distribuire qualcosa che possa essere giocato per lunghi periodi, che abbia davvero valore ma un costo accessibile. E vogliamo che i genitori si sentano sicuri a farci giocare i figli.”

Per quanto riguarda “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, infine, Miyamoto ha raccontato che la squadra che lavora sul gioco conta oltre 100 membri e che 300 persone hanno lavorato, in tutto, al nuovo “The Legend of Zelda” durante i suoi cinque anni di sviluppo. I costi per tale investimento saranno recuperati dalla vendite, e Nintendo si aspetta di superare i due milioni di copie vendute. Non dovrebbe essere un problema per Nintendo vendere una tale cifra considerando che, su una console di poco successo come Wii U, “Splatoon” è riuscito a vendere più di quattro milioni di copie e che nessun capitolo principale di “The Legend of Zelda” per console casalinga ha mai venduto meno di tre milioni.