Microsoft: mai più nostre esclusive Xbox

D’ora in poi tutte le esclusive prodotte da Microsoft usciranno sia su Windows 10 sia su Xbox One. La notizia era nell’aria da un po’, dai primi annunci dell’Universal Windows Platform, la piattaforma (anche di gioco) che unirà tutti i computer che hanno come sistema operativo Windows 10 e tutte le console della famiglia Xbox One (l’attuale Xbox One, Xbox One S e il futuro Project Scorpio).

Il passo successivo è stato Xbox Play Anywhere, il servizio che permetterà di giocare ad alcuni videogioco sia su Xbox One sia su Windows 10, alternando liberamente le due piattaforme e portandosi dietro salvataggi, Achievement e contenuti comprati e sbloccati, acquistando (in versione digitale) il gioco una sola volta. Per ora, Xbox Play Anywhere, in partenza a settembre (qui trovate un approfondimento) riguarda solo una ristretta lista di giochi (che trovate invece qui). Ma le cose cambieranno.

In un post, Microsoft ha ufficialmente dichiarato che “tutti nuovi giochi pubblicati da Microsoft Studios supporteranno Xbox Play Anywhere e potranno essere facilmente raggiunti da Windows Store”. Vuol dire che giochi come “Halo 6” e “Forza 7” arriveranno anche su Windows 10, ma vuol dire anche che Xbox One perde alcuni dei suoi punti di forza rispetto a computer e PlayStation 4: avrà senso d’ora in poi comprarsi una delle console Xbox, magari la Scorpio, invece che un buon PC aggiornato? Va anche considerato che Microsoft ha in passato dichiarato di volersi concentrare proprio sulle esclusive prodotte internamente, piuttosto che su accordi con terze parti, e quindi la console potrebbe trovarsi in futuro totalmente priva di giochi in esclusiva. Nello stesso post Microsoft rilancia Xbox One S, che ad agosto arriverà anche in un’edizione limitata con disco fisso da 2TB e un prezzo di $399 (contro i $299 dell’edizione con disco fisso più piccolo).