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Pokémon GO: come risparmiare batteria e dati?

Uno dei problemi di “Pokémon GO”, a cui Niantic sta lavorando, è la velocità a cui consuma la batteria del cellulare. Soprattutto del mio cellulare, direi. Certo, ci sono grosse carenze anche per quanto riguarda i server, sovraccarichi dopo l’incredibile successo del gioco, e sono carenze tanto gravi da aver costretto Niantic a ritardare l’uscita del gioco in Europa (sembra comunque che avremo “Pokémon GO” ufficialmente entro fine settimana). Per il Giappone va anche peggio, e la data di lancio è stata spostata da “Luglio 2016” a un “2016” generico. Ma la tendenza del gioco a consumare le batterie a gran velocità sembra meno facile da risolvere: “Pokémon GO” usa contemporaneamente GPS e linea dati, di continuo, e quando saranno disponibili gli scambi sfrutterà probabilmente pure il Bluetooth.

Un utente Reddit, throwaway96388, ha ipotizzato che fosse possibile ridurre il consumo di batteria, e della linea dati dello smartphone, scaricando in anticipo le mappe del gioco. Secondo throwaway96388 siccome “Pokémon GO” userebbe l’API (l’interfaccia di programmazione dell’applicazione) di Google Maps posso aprire l’app di Maps, scaricare una mappa nel cellulare rendendola disponibile offline e poi non doverla nuovamente scaricare mentre uso “Pokémon GO”. L’idea non mi convinceva molto da un punto di vista tecnico, anche se i giocatori affermavano che il metodo funzionasse e diversi siti lo abbiano riportato (senza verificarlo). Inoltre, il peso dell’uso della linea dati da parte di una singola app non è nemmeno così rilevante sul consumo della batteria.

Sulla questione è intervenuto Sam Thorogood, ingegnere di Google, che su Twitter ha risposto a chi gli chiedeva se la soluzione avesse effetto. “Allora, la risposta breve è : no. Quella lunga invece è: nooooo.”  Peccato. La ricerca di modi per risparmiare batteria continua: intanto, per arginare il consumo di linea dati e smartphone, disattivate gli aggiornamenti automatici delle vostre applicazioni (limitandoli a quando sono disponibili reti Wi-Fi) e accendete l’app solo quando è necessario, quando arrivate in una nuova zona.