Pokémon GO: come vengono scelti Palestre e PokéStop

Niantic, che ha da poco lanciato “Pokémon GO”, ha lavorato anche a “Google Earth”, che fa effettivamente da base al videogioco in Realtà Aumentata di Pokémon e, prima di esso, a un altro gioco in Realtà Aumentata, “Ingress”, che sfruttava come “Pokémon GO” luoghi importanti del mondo reale come punti che le squadre di giocatori dovevan controllare e conquistare. Durante un’intervista con Game Informer il CEO di Niantic, John Hanke, ha spiegato come il lavoro su “Ingress” è servito a determinare quali luoghi delle nostre città diventassero PokéStop e Palestre in “Pokémon GO”.

PokéStop e Palestre sono il risultato di tre anni di lavoro su Ingress. Anche Ingress è un gioco basato su luoghi reali. Ingress è un gioco fantascientifico, i luoghi fungono da puzzle, i giocatori possono controllare portali per attivarli, collegarli insieme, formare campi [“campi di controllo”, ampie zone di controllo create dall’unione di tre portali]. Questi portali, quando cominciammo a lavorare con Google… mettemmo i semi di questo grande database di luoghi del mondo, con monumenti storici, e un database di opere d’arte pubbliche, e statue. Erano qualche centinaio, fu abbastanza per avere le prime informazioni necessarie al lancio del gioco, e poi incoraggiammo gli utenti nel gioco a farci conoscere i posti che pensavano sarebbero dovutoi diventare portali, nei loro quartieri in cui giocavano a Ingress. […]

Stabilimmo delle linee guida: doveva essere un posto sicuro e pubblicamente accessibile, sia che fosse un’opera d’arte sia che fosse un importante elemento architettonico o una particolare attività locale, e poi mettemmo un gruppo del nostro personale a controllare queste proposte e ad approvare quelle che incontravano i nostri standard. Questi luoghi sono stati modificati e ricontrollati durante gli anni, perché ci sono state nuove proposte o le persone han corretto i luoghi, hanno aggiunto nomi e descrizioni, hanno eliminato posti che non erano davvero buoni per essere portali.” Per questo motivo, spiega Hanke, molti dei luoghi importanti, PokéStop e Palestre, di “Pokémon GO” sono chiese: sono luoghi monumentali e pubblici suggeriti dagli utenti. Comunque, qualsiasi istituzione o attività può far richiesta per essere tolta dalla lista.

Da sei mesi però, data la mole di lavoro necessaria per verificare tutte le proposte di luoghi che arrivano da ogni parte del mondo, la procedura è sospesa. Hanke afferma di voler restituire su “Ingress” questa possibilità ai giocatori creando una piattaforma che basi l’approvazione dei luoghi proposti sul voto degli utenti (limitando quindi l’intervento di Niantic), ma di non aver idea di quanto tempo ci vorrà e di non saper se arriverà mai su “Pokémon GO”, che riceverà altre funzioni (come gli scambi e altre interazioni tra giocatori).