Sony Mobile nei guai: passi indietro in Cina, India e USA

Sony Mobile ammette una mezza sconfitta, rivelando di aver registrato una perdita di 544 milioni di dollari e di aver incassato quindi il 57.4% in meno rispetto alle aspettative iniziali. La situazione economico-finanziaria della casa giapponese è perciò afflitta da un trend tutt’altro che positivo, e sembra che neanche l’immissione sul mercato di nuovi smartphone sia stato in grado di fare qualcosa di buono.

Il management però non si lascia sopraffare dai fatti e ha già provveduto a mostrare le strategie future che intenderà mettere in campo per risollevare la divisione Mobile di Sony.

Prima di tutto è stata annunciata l’intenzione di focalizzarsi maggiormente sul segmento degli smartphone premium, perché è su questo fronte che ci sarebbe meno concorrenza e quindi maggiori margini di profitto.

Ed in secondo luogo è stato stabilito che Sony Mobile cambierà rotta adottando le cosiddette “strategie regionali“, ossia la messa in atto di politiche differenti a seconda dell’area in cui si andrà ad operare: proprio questa strategia dovrebbe portare, tra le altre cose, anche ad un ridimensionamento dell’attività in India, Cina, Brasile e Stati Uniti. Il motivo per cui Sony abbia deciso di fare qualche passo indietro in questi mercati è chiaro: per questi Paesi ci si aspettava una crescita dell’8.1% su base annua, e invece tra India, Cina e Brasile ci si è dovuti accontentare a malapena di un +0.3%!

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