Vivendi continua la scalata a Ubisoft

Vivendi, gigante dell’intrattenimento francese, ha posseduto in passato Activision e Blizzard e ha ora deciso di tornare sulla scena del videogioco con una strategia aggressiva che ha puntato all’acquisto di Gameloft e Ubisoft, importanti aziende francesi entrambe possedute dalla famiglia Guillemot. L’acquisizione di Gameloft è già stata completata dopo un’Offerta Pubblica d’Acquisto, Michel Guillemot ha abbandonato la direzione della compagnia e Vivendi ha insediato il suo nuovo Consiglio d’Amministrazione. Ora tocca a Ubisoft.

Le manovre di Vivendi per Ubisoft vanno avanti con decisione dal 2015, nonostante i tentativi del CEO Yves Guillemot di difendere la compagnia dagli attacchi preservandone l’indipendenza. Ora Vivendi, in un comunicato, annuncia che ha ulteriormente investito in Ubisoft e che ora possiede il 22,8 percento dell’azienda e il 20,2 percento del diritto di voto, che continuerà a comprare azioni Ubisoft a seconda delle possibilità del mercato e che intende chiedere spazio nel Consiglio d’Amministrazione.

Nello stesso comunicato stampa Vivendi ripete però che non le interessa attualmente lanciare un’Offerta Pubblica di Acquisto, che diventerà comunque obbligatoria quando la compagnia possiederà il 30% delle azioni Ubisoft. “Vivendi non sta valutando di lanciare un’offerta pubblica per Ubisoft o di acquisire il controllo della compagnia” ma di “costruire una fruttuosa collaborazione con Ubisoft”, che non sembra intenzionata a collaborare e che ha anzi proposto due nuovi membri indipendenti per il Consiglio d’Amministrazione dell’azienda nel tentativo di combattere meglio contro Vivendi.