Google finisce di nuovo sotto inchiesta in Corea del Sud

Non solo l’Europa: anche la Corea del Sud punta gli occhi su Google, ritenendola colpevole di aver violato le leggi antitrust del paese. A dare notizia di una nuova inchiesta aperta a carico del colosso di Mountain View è la Fair Trade Commission del paese.

L’indagine in questione si basa, neanche a dirlo, sulle applicazioni che Google pre-carica sui dispositivi Android. L’antitrust coreano ritiene che questa consuetudine tenda ad avvantaggiare alcune applicazioni anziché altre, intralciando una vera e propria concorrenza di mercato.

Ma questa è solo l’ultima spada di Damocle che si è abbattuta su Google, visto che solo qualche settimana fa la Corea del Sud aveva rimandato la decisione di eliminare o meno le restrizioni che il paese aveva posto sull’esportazione dei dati geografici utilizzati da Google Maps.

Insomma, sembra proprio che Big G stia infrangendo non poche leggi in quel della Corea del Sud, anche se a guardare la questione da un’ottica un po’ più ampia scopriamo che le inchieste a carico di Google sono all’ordine del giorno un po’ da tutte le parti del mondo. Si tratta dello scotto da pagare per essere la multinazionale più attiva nel mercato della tecnologia e di Internet, anche se le indagini stanno francamente diventando un po’ troppe! Ma chi sono i consulenti legali di Big G?