Quake Champions sarà free-to-play?

Scegliere il modello economico per uno sparatutto multiplayer in prima persona non è facile oggi. Poche serie, come “Battlefield” e “Call of Duty”, sono ormai stabilmente radicate e possono permettersi di uscire a prezzo pieno facendo poi pagare ulteriormente per tutti i loro contenuti aggiuntivi, ma i marchi più nuovi, come “Evolve” e “Battleborn”, hanno faticato a convincere i giocatori a spendere queste quantità di denaro. “Evolve” è stato costretto a diventare free-to-play, e “Battleborn” potrebbe in futuro doversi comportare in modo simile. Ora tocca al nuovo “Quake Champions” porsi questo problema.

La serie di “Quake” ha già sperimentato col free-to-play con “Quake Live” (sostanzialmente, una versione free-to-play di “Quake 3 Arena”) per poi tornare a un modello economico classico, e ora “Quake Live” è un gioco a pagamento. Per quanto riguarda “Quake Champions”, a quanto pare, id Software non ha ancora deciso come comportarsi. “Overwatch” di Blizzard ha avuto un grande successo proponendosi come gioco a prezzo pieno, e il suo è un marchio giovane e non certo famoso come quello di “Quake”; posso quindi immaginare che la scelta possa infine cadere su un simile modello buy-to-play.

Tim Willits, capo di id Sfotware, ha affrontato la questione parlando con PC Gamer. “Posso certamente dire che è davvero un problema difficile, per quanto ci riguarda stiamo cercando di capire cosa il pubblico desidera, cosa ne pensano. La mia non è cautela! Non è che sappiamo come sarà [il sistema conomico] ma abbiamo deciso di non dirlo a nessuno, non lo sappiamo e stiamo ancora provando a capirlo.” Per maggiori informazioni su “Quake Champions”, e sul suo primo trailer di gameplay mostrato alla QuakeCon, vi rimando a questo mio articolo.