QuakeCon: DOOM, Prey, Dishonored 2 e Quake Champions

La QuakeCon di Dallas, l’evento annuale di id Software e Bethesda, è iniziato (seguite le notizie su Bethesda.net per tutti gli aggiornamenti) con un sacco di novità per tutti i giochi della compagnia. Abbiamo visto il primo DLC multiplayer di “DOOM”, “Unto the Evil”, nuove informazioni su “Prey”, le missioni di “Dishonored 2” dal punto di vista di Corvo Attano (protagonista del primo “Dishonored”) e il primo video di gameplay di “Quake Champions”.

QuakeCon: DOOM Unto the Evil

id Software si sta impegnando a risolvere i problemi del multiplayer di “DOOM”, sviluppato dai sempre deludenti Certain Affinity (responsabili anche delle modalità multigiocatore di “Halo 4” e “Call of Duty: Ghosts”). Dopo aver bilanciato le armi e aggiunto nuove modalità gratuite, e dopo aver potenziato e arricchito l’editor di mappe e modalità SnapMap, id Software e Bethesda lanciano ora il primo DLC a pagamento per il mutiplayer di “DOOM”, “Unto the Evil”. Tra poco sarà inoltre introdotto nel gioco il Deathmatch classico.

Costa €14,99, se non possedete il Season Pass, e contiene tre nuove mappe, una nuova arma, un nuovo equipaggiamento, nuove opzioni di personalizzazione, nuovi moduli hack e un nuovo demone. Grazie alla funzione PartyPlay potete giocare alle nuove mappe di “Unto the Evil” se siete in gruppo con un amico che possiede il DLC, anche se voi non lo avete comprato. Considerando anche il prezzo elevato dell’espansione non sono molto convinto che il suo acquisto sia raccomandabile: è abbastanza ricca di contenuti, ma davvero state ancora giocando al multiplayer di “DOOM”?

QuakeCon: Prey

“Prey” di Arkane Studios, erede spirituale del gioco originale di Human Head Studios, è stato annunciato durante l’E3 2016 di giugno dopo anni di voci di corridoio che si sono rivelate esatte. In “Prey” sono Morgan Yu (il nome neutro permette di scegliere un personaggio maschile o femminile) e mi trovo sulla Talos I, stazione spaziale in orbita intorno alla Terra in cui una forma di vita aliena, Typhon, è sfuggita al contenimento.

Il gioco, con una mappa completamente accessibile sin dall’inizio, permetterà di affrontare i nemici con approcci diversi, in modo furtivo, cercando percorsi nascosti e poco sorvegliati e sfruttando gli oggetti in modo creativo, o in modi più diretti, usando armi e neuromod, potenziamenti che permetteranno a Morgan di acquisire poteri alieni rubati ai Typhon incontrati e studiati. Mi sembra abbastanza chiaro che i riferimenti di Arkane Studios e Bethesda per “Prey” sono state le serie di “System Shock” e “BioShock”.

A volte sarà necessario cambiare approccio in base al diverso tipo di Typhon affrontato. I Mimic si mimetizzano trasformandosi magari in banali oggetti di arredo (un potere molto utile da imparare per chi preferirà giocare in modo stealth), i Phantom sono umanoidi fatti di ombre capaci di teletrasportarsi da un punto all’altro, e i Nightmare sono enormi e pericolosi Typhon. La dimostrazione data dei poteri alieni nella demo mostrata a porte chiuse, di cui Bethesda ha diffuso solo una descrizione, sembra molto interessante: rubare ai Mimic il potere tramite neuromod consentirà per esempio di trasformarsi in un tazza da caffè per passare in varchi strettissimi, o in una granata chiamata Carica riciclante capace di trasformare la materia (e nemici come i robot ostili) in risorse per il crafting. I poteri saranno inoltre utilizzabili in combo. Potrò diventare una granata sfruttando il potere di Mimic e poi usare il potere Onda Cinetica, sintetizzato studiando i poteri dei Phantom, per scagliarmi in aria.

Talos I è inoltre piena di strumenti adatti o adattabili al combattimento. Il Cannone GLOO spara colla a indurimento istantaneo, capace di tappare perdite in tubi, riparare quadri elettrici, creare percorsi alternativi e bloccare i nemici. Il sistema di crafting permetterà di creare armi e munizioni convenzionali, o oggetti più particolari come il Sistema di propulsione Artax, utile per muoversi nelle aree a gravità zero, nello spazio fuori dalla stazione, evitando i corridoi interni infestati da Typhon.

QuakeCon: Dishonored 2

“Dishonored 2” permette di giocare nei panni di Emily Kaldwin, imperatrice detronizzata, e di Corvo Attano, Protettore Reale, assassino e protagonista del gioco originale. All’E3 2016 Bethesda ha mostrato il gameplay di Emily Kaldwin, mentre alla QuakeCon si è concentrata su Corvo Attano, che ha poteri amplificati e nuovi strumenti. Traslazione torna da “Dishonored”, permettendo a Corvo di teletrasportarsi per brevi tratti, raggiungendo balconi e le gole dei nemici. Distorsione permette ancora di rallentare il tempo, ma potenziato darà a Corvo la possibilità di rallentare lo scorrere degli eventi a comando, e Possessione potrà essere potenziato per permettere a Corvo di saltare da un corpo ospite all’altro. Oltre ai poteri ci saranno strumenti armi, e sarà possibile anche un approccio meno distruttivo e non letale.

QuakeCon: Quake Champions

E arriviamo al trailer che attedevo di più: il primo gameplay di “Quake Champions”, lo sparatutto multiplayer in prima persona con eroi (in stile “Overwatch” per intenderci) che uscirà in esclusiva PC, per garantire un gioco competitivo di altissima qualità e senza le mezze misure necessarie quando si lavora dovendo pensare anche alle console. Il trailer di “Quake Champions” promette la velocità che id Software ci ha già fatto amare nel nuovo “DOOM” e mostra il ritorno di vecchi amici, come la Railgun e il rocket jump. Le armi saranno gestite in puro stile “Quake”: saranno raccolte dalle mappe e rubate agli avversari uccisi, senza alcun limite.

“Quake Champions” uscirà con una dozzina di Campioni (personaggi tra cui scegliere), caratterizzati da diverse abilità. I personaggi sinora mostrati sono Ranger, Vior, Nyx, Scalebearer e Anarki, veloce e ditato di hoverboard. Sabato sera, in occasione del QuakeCon Final Party, ci sarà una prima esibizione pubblica di “Quake Champions”, che entrerà in fase di beta chiusa nel 2017.