Battlefield 1: primi 12 minuti della Campagna

Per anni la serie di “Battlefield” è stata criticata prima per non avere una campagna per giocatore singolo e poi per aver tentato di imitare maldestramente la campagna di “Call of Duty” e il suo stile cinematografico basato su scarsa interattività ed eventi scriptati. I risultati non sono mai stati ottimi, e mentre la serie “Battlefield” riusciva a trovare una sua voce nelle modalità multiplayer, concentrandosi su cooperazione, gioco a obiettivi e classi differenziate, falliva miseramente quando si parlava della sua Campagna. Electronic Arts e DICE (uno studio comunque non famoso per la qualità delle sue modalità per giocatore singolo) tentano stavolta di cambiare le carte in tavola con “Battlefield 1”.

L’idea alla base della Campagna di “Battlefield 1” è di non imitare “Call of Duty”, cioè di non costruire una serie di missioni lineari piene di corridoi alternati ad aree più grandi, ma valorizzare quello che è il vero spirito della serie “Battlefile”: gli scontri tra eserciti in grandi campi di battaglia. “Battlefield 1” è poi ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, un evento tanto grande e vario da offrire sicuramente molti e diversi scenari da esplorare e raccontare in una Campagna corale che avrà molteplici ambientazioni e protagonisti.

Durante un livestreaming Electronic Arts ha mostrato i primi 12 minuti della Campagna di “Battlefield 1” (li trovate nel video qui sopra). Scaraventato in prima linea, dove “nessuno si aspetta che tu sopravviva”, resisto all’avanzata nemica in mezzo a rovine di costruzioni sventrate. È uno sforzo impossibile, che si conclude con la mia morte e il passaggio a un altro personaggio con cui, dall’alto dello stesso campo di battaglia, sparo con una mitragliatrice fissa a canne rotanti fin quando un’esplosione non mi lancia via dall’arma e i nemici mi circondano. Muoio. A ogni morte scopro il nome, la data di nascita e la data di morte del soldato che ho impersonato. Ora sono nelle retrovie, dentro un carroarmato che avanza distruggendo tutto quello che incontra… fin quando non esplode. Sono in trincea, avvolto dai gas, costretto dalla maschera che mi permette di respirare ma mi impedisce di mirare con precisione. In alto un dirigibile prende fuoco e precipita.

La Campagna dovrebbe poi seguire personaggi più definitivi e non penso riproponga questa meccanica, questo saltare da un soldato all’altro a ogni morte. Ma l’introduzione rende bene l’idea del racconto collettivo che “Battlefield 1” vuole fare. Rendere divertente, rendere un gioco, quella immane tragedia che fu la Prima Guerra Mondiale può essere cinico ma la Campagna di “Battlefield” potrebbe aver finalmente trovato la sua dimensione. “Battlefield 1” uscirà il 21 ottobre 2016 per PC, Xbox One e PlayStation 4.