Nintendo 3DS verrà sostituito da Nintendo Switch?

Che fine farà il Nintendo 3DS quando a marzo 2017 uscirà il Nintendo Switch? Nintendo Switch, presentato giovedì 20 ottobre con tre minuti e mezzo di video, è la nuova console di Nintendo, un ibrido tra console casalinga (fissa) e console portatile, con un dispositivo mobile estraibile e a a cui possono essere uniti i controller. Nintendo Switch sostituirà lo Wii U, la console Nintendo lanciata nel 2012 e già pronta a essere abbandonata a causa dei suoi risultati insoddisfacenti (13 milioni di esemplari venduti contro i 100 milioni di Wii) dovuti anche a uno schermo secondario che Nintendo e altri sviluppatori non sono mai riusciti a sfruttare come promesso nel trailer di lancio.

Riguardando questa pubblicità quello che mi viene da pensare è ancora “uau vorrei davvero questa console”. I presupposti di partenza non erano pessimi. Comunque, i dubbi sono ora sul futuro del Nintendo 3DS. Anche la nuova console portatile Nintendo, che esiste in ben cinque varianti non esattamente equivalenti (Nintendo 3DS, Nintendo 3DS XL, Nintendo 2DS, New Nintendo 3DS e New Nintendo 3DS XL) non ha raggiunto i risultati della console precedente, il Nintendo DS (uscito anche nei modelli Nintendo DS Lite, Nintendo DSi e Nintendo DSi XL). Nintendo 3DS ha venduto quasi 60 milioni di console, ed è la console attualmente supportata più diffusa al mondo, ma il Nintendo DS ne aveva venduti 154 milioni, diventando la console più venduta della storia dopo PlayStation 2 (più di 155 milioni).

Secondo le informazioni diffuse dall’insider Emily Rogers, il supporto per il Nintendo 3DS continuerà sino alla fine del 2018 e quindi non dovrebbe essere a rischio. Nel 2018 la console avrà ormai compiuto 7 anni e probabilmente sarà normale abbandonarla gradualmente, ma al momento sta vivendo una seconda giovinezza grazie al lancio di “Pokémon Sole” e “Pokémon Luna”, grandemente aiutati dal successo di “Pokémon GO”, e Nintendo non sembra intenzionata ad abbandonare una piattaforma alla fine di successo. Polygon ha chiesto esplicitamente a Nintendo quale sarà il futuro di Nintendo 3DS e delle sue vendite ora che Nintendo Switch sta per uscire, e ha ricevuto rassicurazioni: “Nintendo Switch è, prima di tutto, una console casalinga”. Cioè, è Nintendo Switch è considerata da Nintendo come successore di Wii U e non del Nintendo 3DS nonostante le funzionalità portatili.

E dopo il Nintendo 3DS è probabile che non si veda più una console portatile pura. Dalla generazione scorsa, con Nintendo DS e PlayStation Portable, a quella attuale, con Nintendo 3DS e PlayStation Vita, il mercato delle console portatili ha perso qualcosa come 160 miloni di utenti, passando da 240 milioni di console portatili vendute a 80 milioni, e se anche il mercato delle console casalinghe non è in buona salute (son scomparsi quasi 200 milioni di utenti) quello delle console portatili è ormai probabilmente spacciato, destinato a essere sostituito, soprattutto nel pubblico di videogiocatori definiti “casuali”, dai dispositivi mobili.