Un aggiornamento sulla qualità di Assassin’s Creed The Ezio Collection

Qualche giorno fa Webtrek (cioè io) ha ripubblicato un video del noto sito di videogiochi Polygon, uno dei più affidabili e stimati al mondo. Se non avete letto l’articolo originale vi invitiamo a cliccare sul link qua sopra e vedere anche il video, ma lo sintetizzerò molto velocemente se non avete tempo. Polygon , provando “Assassin’s Creed: The Ezio Collection” (versione rimasterizzata per PlayStation 4 e Xbox One di “Assassin’s Creed 2”, “Assassin’s Creed: Brotherhood” e “Assassin’s Creed: Revelations”) aveva notato un peggioramento nella qualità dei modelli dei personaggi e un glitch che rendeva piuttosto ridicola la arrampicata. Dopo aver fatto qualche verifica ho deciso di informarvi di quello che ho scoperto riguardo a questi due problemi evidenziati da Polygon, e parto subito dicendo che le cose non stanno esattamente come le avevo poste all’inizio. Non c’è niente di inventato (quel volto terrificante esiste, quel glitch esiste) ma è giusto chiarire quale sia la provenienza di questi problemi.

Prima di tutto, c’è una questione che ignoravo: i personaggi di “Assassin’s Creed 2” sono creati casualmente anche nelle cutscene. Normalmente, i personaggi casuali di “Assassin’s Creed” sono creati casualmente con diverse combinazioni di cappelli, abiti e volti, ma questo avviene anche nei filmati di gioco. I due personaggi mostrati da Polygon, quello di “Assassin’s Creed 2” e quello di “Assassin’s Creed: The Ezio Collection”, sono quindi diversi, il loro volto non appartiene allo stesso modello. Ubisoft, schiarendo i volti e i carnati nel tentativo di aggiungere luminosità e dettaglio, ha creato in “Assassin’s Creed: The Ezio Collection” un volto piuttosto assurdo tra quelli possibili, ma non si tratta dello stesso personaggio mostrato nel confronto con “Assassin’s Creed 2 ” originale. Quella mostruosità esiste comunque, e potreste comunque trovarlo in quella scena, ma è un’evenienza rara.

Il secondo punto del video riguarda il parkour, che appariva innaturalmente veloce e difettoso, con Ezio che si arrampicava come una scimmia, scivolava sulle pareti in modo grottesco e non riusciva a salire sui tetti a causa di glitch. Si trattava, evidentemente, di un bug e non di una scelta consapevole di Ubisoft, e in altri video di “Assassin’s Creed: The Ezio Collection” questo non accade. Secondo Polygon il problema non sembra manifestarsi su PlayStation 4 e non si manifesta diffusamente neanche su Xbox One, ma ne esistono tracce risalenti alla versione originale di “Assassin’s Creed 2”, dove esisteva già questo raro glitch.

Quindi, in sintesi la situazione di “Assassin’s Creed: The Ezio Collection” è questa: il remaster ha aumentato la definizione e la qualità dei panorami, soprattutto in lontananza, rendendo tutto più luminoso ma creando a volte dei piccoli orrori come quello mostrato nel video originale di Polygon. Il glitch del parkour è, appunto, un glitch (raro pare) che Ubisoft non ha risolto rimasterizzando “Assassin’s Creed 2”, “Assassin’s Creed: Brotherhood” e “Assassin’s Creed: Revelations” e che è arrivato dai giochi originali a “Assassin’s Creed: The Ezio Collection”. Da parte mia mi sento di scusarmi per aver dato forse troppo risalto al video quando ancora non era possibile verificare la sua fondatezza (gli altri filmati presenti allora su YouTube appartenenevano a vari YouTuber che avevan ricevuto il gioco in anticipo appunto per parlarne bene) dando temo un’impressione sbagliata del gioco.