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Turtle Rock Studios lascia Evolve e distribuisce una Campagna per Left4Dead

Turtle Rock Studios, creatori del primo “Left4Dead” per Valve (che assunse poi il controllo della serie), hanno annunciato di aver terminato il loro supporto per “Evolve”, sviluppato per Take-Two (2K). Intanto hanno però tirato fuori una loro vecchia campagna, mai terminata, per “Left4Dead”. “Evolve”, uno sparatutto multiplayer asimmetrico 4 contro 1 dalle notevoli potenzialità, fu affossato sin dall’inizio dal pessimo modello economico scelto da Take-Two: “Evolve” fu proposto come gioco a prezzo pieno ma lanciato con un quintale di skin disponibili come DLC ed ebbe due Season Pass in un anno con dieci costosi personaggi aggiuntivi. Take-Two promise di bilanciare il costo dei Season Pass con espansioni, modalità e mappe gratuite, ma in realtà “Evolve” ricevette solo una poco utile modalità Arena e due mappe aggiuntive. Difficile sostenere così una nuova serie in un mercato pieno di offerta.

In seguito alla perdita dei giocatori è di recente nato “Evolve Stage 2”, un aggiornamento che ha reso “Evolve” gratuito su computer colmandolo nel tempo di bilanciamenti a contenuti, sempre gratuiti, da molto tempo attesi dai giocatori. Il risultato è stato che “Evolve”, un tempo sostanzialmente morto, è rinato e, dopo un grande successo iniziale, si è stabilizzato su una quantità di giocatori ridotta ma costante. I risultati non hanno però evidentemente raggiunto i livelli che Take-Two si aspettava quando ha reso free-to-play il gioco e questo ha convinto la compagnia ad abbandonare definitivamente l’opera. “Evolve: Stage 2” potrebbe a questo punto non arrivare mai su console e potrebbe non uscire mai dalla fase di Beta: in questo momento non ha neanche un suo sistema di microtransazioni con valuta reale, e l’unico modo per acquisire nuovi personaggi è usare valuta in-game. Sottolineo l’assurdità di passare da un gioco a prezzo pieno, raramente aggiornato ma pieno di espansioni costose a un gioco free-to-play aggiornato continuamente e con tutti i contenuti obbligatoriamente gratuiti. E poi abbandonare tutto.

Turtle Rock Studios ha annunciato l’addio a “Evolve” dal suo sito ufficiale. “Avevamo grandi aspirazioni per Evolve, e anche se abbiamo potuto spendere cinque anni e mezzo, meravigliosi, sul pianeta Shear con un raffazzanota gruppo di Domatori Planetari e terrificanti Mostri, non ci sembra ancora abbastanza. Volevamo di più, ma sfortunatamente questo è l’ultimo giorno di lavoro di Turtle Rock Studios su Evolve.” Take-Two, da parte sua, afferma che per ora non intende spegnere i server di “Evolve: Stage 2” che, semplicemente, non riceverà più aggiornamenti, almeno secondo gli attuali programmi della compagnia. La situazione di “Evolve: Stage 2” non è diversa, insomma, da quella di “Left4Dead”: Turtle Rock Studios ci ha lavorato, ma il marchio appartiene al produttore e ora ci farà quello che vuole senza gli sviluppatori. Come Turtle Rock Studios spiega, è il destino dei giochi AAA. Take-Two (2K) ha avuto una serie di lanci sfortunati di recente con i deludenti risultati sia di “Evolve” sia di “Battleborn”, entrambi titoli che avrebbero potuto sperare di conquistare una larga fetta di pubblico nel mondo dello sparatutto multiplayer online. Anzi, attendiamo presto notizie sull’arrivo di una versione free-to-play di “Battleborn”.

Ma tre anni dopo l’uscita di “Left4Dead 2” (il cui sviluppo fu completato da Valve senza Turtle Rock Studios) lo studio ha deciso di tirare fuori un vecchio lavoro, mai completato e mai rilasciato: una nuova campagna per “Left4Dead” (del 2008). La campagna, intitolata “Dam It”, è ora disponibile gratuitamente e può essere scaricata qui e installata piuttosto facilmente nel gioco insieme a due mappe Survival mai distribuite. Dovete comunque considerare che ne mancano alcuni pezzi e alcune parti di codice e che quindi l’esperienza, giocabile dall’inizio alla fine, non è completa. “Dam It” serve da raccordo tra le Campagne “Raccolto di sangue” e “Aria letale” e può essere installata eseguendo direttamente il suo file .vpk o infilandolo nella cartella “addons” di “Left4Dead”.