Nintendo: presto smetteremo di produrre Wii U

Vi spiego subito come funziona: se una fonte autorevole, come per esempio Kotaku o Eurogamer, afferma che succederà qualcosa e la compagnia interessata, per esempo (e soprattutto) Nintendo, nega che succederà… beh succederà. Non date retta alla compagnia. Per esempio, il sito giapponese ufficiale di Nintendo afferma ora che la produzione della console Wii U terminerà presto. Comprensibile, perché a marzo 2017 arriverà la nuova console Nintendo, il Nintendo Switch, e lo scarso successo di Wii U non motiva certo una produzione continuata nel tempo di questa macchina.

Il sito indica inoltre che è attualmente in produzione solo il modello con il disco fisso da 32 GB, mentre pare che la versione standard dello Wii U abbia già visto sospendere la sua produzione. Questo accade dopo che Eurogamer ha  annunciato la prossima fine della produzione dello Wii U (dovrebbe terminare entro la fine di novembre) basando il suo articolo su molteplici fonti. Naturalmente, Nintendo ha rapidamente confutato la notizia, affermando che “non c’è alcun cambiamento nella produzione dello Wii U” e negando la fine della produzione. E, naturalmente, dopo una settimana Nintendo ha indicato ufficialmente la fine della produzione.

La notizia riguarda per ora solo il Giappone, come Nintendo specifica sul sito. È ancora ignoto come la fine della produzione di Wii U per il mercato giapponese influenzerà esattamente le altre regioni (“fine della produzione” può indicare molteplici cose… finirà la produzione materiale? il confezionamento? la spedizione ai negozi?), ma è ormai chiaro che la produzione si stia effettivamente arrestando per dare giustamente spazio a Nintendo Switch, la console ibrida fissa/portatile Nintendo che potrebbe rilanciare la compagnia su un mercato console sempre più debole. Vi direi di sbrigarvi allora a comprare uno Wii U per poter giocare ai suoi giochi, ma sarebbe un consiglio un po’ scemo: “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, in uscita per Wii U, arriverà anche su Nintendo Switch e “Super Smash Bros.”, “Splatoon” e “Mario Kart” dovrebbero avere dei port arricchiti. Insomma, vi conviene aspettare.