Assassin’s Creed The Ezio Collection dice addio allo strano volto nella folla

Al momento dell’uscita di “Assassin’s Creed: The Ezio Collection”, raccolta rimasterizzata per PlayStation 4 e Xbox One di “Assassin’s Creed 2”, “Assassin’s Creed: Brotherhood” e “Assassin’s Creed: Revelations”, Polygon si accorse della comparsa di un inquietante personaggio. La nascita di questa mostruosità è stata provocata da come Ubisoft ha realizzato il remaster, schiarendo moltissimo i volti e i carnati dei personaggi originali in modo da rendere più evidenti dettagli e texture, e il risultato fece rapidamente il giro di internet.

La compagnia si è giustificata, spiegando che il personaggio esisteva ma che era solo uno dei tanti personaggi casuali possibili durante una sola sequenza del gioco, e che quindi solo pochissimi giocatori lo avrebbero visto. Gli altri problemi sottolineati nel video di Polygon, tra cui glitch nelle animazioni e nelle collisioni, erano invece presenti già nei giochi originali e mostrano solo la poca cura che Ubisoft ha messo in “Assassin’s Creed: The Ezio Collection”. Mancanza di cura di cui abbiamo parlato anche nella nostra recensione.

Assassin's Creed 2 remaster ezio collection weird guy

Comunque, nonostante Ubisoft sostenesse che la mostruosità scoperta da Polygon non fosse un problema, l’ultima patch di “Assassin’s Creed: The Ezio Collection” la ha eliminata, come notato da Eurogamer. “Risolto. Uno strano volto di un personaggio non giocabile appare in Assassin’s Creed 2 Sequenza 1, Memoria 1” indicano la note della patch, decretando la fine dello “weird guy”. Si può parlare di eugenetica videoludica?