Cindy è più vestita nella parodia di Brazzers che in Final Fantasy 15

Il celebre produttore Brazzers ha pubblicato una parodia di “Final Fantasy 15” intitolata “Full Service Station”. Vorrei far notare l’ottimo logo, con il giusto font e un’illustrazione che riproduce almeno in parte lo stile di quelle di Yoshitaka Amano (avrebbero dovuto lasciare però più parti bianche invece che colorare tutto). Anche l’ambientazione rimanda a quella dell’area iniziale del gioco, dal sapore effettivamente molto americano. Il video è però l’ennesima occasione persa da Brazzers, con i due protagonisti, un personaggio maschile e Cindy, incoerenti rispetto al tono di “Final Fantasy 15”.

“La macchina di Sean Lawless si è rotta e la porta da un meccanico nel mezzo del deserto. Arriva Nikki Benz e controlla la macchina del signor Lawless. Benz dice che non vorrebbe farlo pagare per il danno ma che deve farlo per mandare avanti la baracca. Sean capisce che Nikki lo sta provocando con le sue enormi tette in modo che egli sia disposto a pagare qualsiasi prezzo da lei proposto. Ma quando un troll mostruoso appare [succede anche nei commenti di Webtrek a volte] Nikki abbatte la creatura. La maggiorata Nikki Benz capisce presto che ha un altro mostro di cui occuparsi…” e qui lascio correre la vostra fantasia.

Intanto, Sean Lawless è pelato e non potrebbe mai essere un personaggio di “Final Fantasy”. Poi avevano l’occasione per mostrare una cosa di gruppo, magari potevano sfruttare “Full Service Station” per mettere in mostra quattro nuove promesse dell’industria, tanto è logico che questo video voglia solo fare qualche soldo sul marchio “Final Fantasy” e sulla disperazione dei suoi appassionati e che i nomi coinvolti siano ininfluenti, e invece abbiamo Sean Lawless, da solo, vestito più da maniaco che da “Final Fantasy”, e una Cindy che è persino troppo vestita rispetto a “Final Fantasy 15”.  Potrebbe essere il primo caso di parodia porno che non riesca a spogliare un personaggio quanto l’originale parodiato.

Cindy Final Fantasy 15 Lucca Comics Villa Bottini

Waypoint, la nuova divisione che VICE (quello originale, non la versione spazzatura che abbiamo in Italia) ha dedicato al videogioco, ha a proposito un interessante articolo in cui i suoi giornalisti discutono del disagio provocato dalla presenza di Cindy in “Final Fantasy 15”. Si va da chi è imbarazzato all’idea di giocare “Final Fantasy 15” quando la moglie è in casa, a chi ogni volta sperare di saltare le animazioni più esagerate, a chi dà una valutazione complessiva di come “Final Fantasy”, un tempo attento alla rappresentazione dei suoi personaggi femminili (“Final Fantasy 10-2”, che ha le protagoniste mezze nude, vanta comunque un cast di sole donne), sia in qualche modo tornato indietro con “Final Fantasy 15”.