DOOM e Mick Gordon in concerto sono stati il vero apice dei The Game Awards 2016

“DOOM” (2016) di idSoftware e Bethesda ha vinto il premio dei The Game Awards 2016 per il miglior gioco d’azione dell’anno (un premio meritatissimo, come penso di aver chiarito nella mia recensione) e per la miglior colonna sonora. E per dimostrare cosa sia la colonna sonora migliore del 2016 The Game Awards ha ospitato una breve esibizione di Mick Gordon, compositore delle musiche del nuovo “DOOM”. Ed è stato il momento migliore dei The Game Awards 2016. Per intenderci, parliamo di un evento in cui Kojima si è preso un premio che l’anno scorso Konami gli ha impedito di ottenere e in cui Guillermo del Toro e Mads Mikkelsen sono apparsi come personaggi di “Death Stranding”, quindi la competizione era davvero dura.

Mick Gordon, muovendosi sul palco con una confidenza che tradisce i suoi anni di esperienza nella musica dal vivo (ha iniziato a suonare nei locali a 13 anni) ha eseguito i primi due pezzi della colonna sonora ufficiale di “DOOM”. Si parte con l’ormai iconico “Rip & Tear” e si conclude con l’inconfondibile “Bfg Division”, ma in mezzo c’è una piccola sorpresa: quando Mick Gordon si avvicina al tastierista parte un brano di “Quake 2”, intitolato “Descent into Cerebron”. Perché il tastierista di questa esibizione è Sonic Mayhem, proprio il compositore della colonna sonora di “Quake 2”.

La colonna sonora originale di “DOOM” è disponibile in vendita in formato digitale e potete ascoltarla già tutta gratuitamente su Spotify. Non vedo l’ora ne esca un’edizione fisica però. Se volete approfondire l’argomento, trovate qui due dietro le quinte, realizzati proprio da Mick Gordon, sulla nascita di questo capolavoro che, come il videogioco che accompagna, rilegge l’opera originale capendola ma non copiandola. Mick Gordon ha anche rilasciato un’interessante intervista a proposito, di cui ho parlato in questo articolo.