Effetto Trump: Foxconn guarda agli Stati Uniti

Uno dei principali obiettivi di Donald Trump è quello di far tornare negli Stati Uniti le grandi fabbriche che nel corso degli anni si sono sparse un po’ per tutto il mondo. Non è un caso, infatti, se il neo presidente eletto si sia già dato da fare nei confronti di Apple, promettendole incentivi degni di nota nel caso in cui il colosso di Cupertino avesse riportato in patria gli stabilimenti produttivi dei suoi device.

Proprio nelle ultime ore, infatti, Foxconn ha confermato ufficialmente l’esistenza di un dialogo preliminare con gli alti vertici americani per provare ad espandersi negli Stati Uniti: “Possiamo dare conferma del fatto che stiamo affrontando discussioni preliminari relative a un potenziali investimento che rappresenterebbe un’espansione delle nostre attuali operazioni negli Stati Uniti”, hanno detto i vertici della società.

Ad oggi Foxconn è uno dei produttori più noti e importanti sul fronte dei dispositivi hi-tech. Tra i suoi clienti spiccano nomi davvero degni di nota: oltre ad Apple si rivolgono abitualmente a Foxconn anche Amazon, Sony, HP, Xiaomi, Dell, Nintendo e Microsoft. E tante altre aziende ancora, a dire il vero, visto che il colosso cinese si occupa non solo di produrre smartphone, ma anche di assemblare robot e apparecchiature mediche.

Nei prossimi giorni vedremo insomma dove questo dialogo andrà a parare!

fonte: Wall Street Journal