Nickelodeon lavora a una serie animata su un videogioco

Mentre l’industria cinematografica sta finendo di razziare il mondo del fumetto con i suoi cinecomics e si sta preparando a razziare il mondo dei videogiochi con una lunga serie di cinegames (film tratti appunto da videogiochi) il mondo dell’animazione non resta a guardare. E le industrie videoludiche non ignorano certo la possibilità di valorizzare ed espandere i loro marchi proprio anche attraverso l’animazione (pure “Final Fantasy 15” ha ricevuto una, pessima, serie animata che fa da ennesimo prequel al gioco). “Sonic Boom” è arrivato su Cartoon Network, Netflix collabora con Activision per la serie di “Skylanders” e Man of Action Entertainment lavora a quella di “Mega Man”. Probabilmente nessun bambino sa cosa è “Mega Man”. Anche Nickelodeon ha un annuncio a riguardo.

Fred Seibart di Frederator Studios ha detto, durante un Nick Animation Podcast: “Quello che cerchiamo sono grandi personaggi e grandi storie, e se siamo abbastanza fortunati da trovarli… perché son più difficili da trovare rispetto a quanto pensi… siamo pronti a spostare mari e monti perché la serie venga realizzata. Abbiamo un progetto ora, in realizzazione, che non posso nominare ma che è basato su una delle serie di videogiochi più famose degli ultimi trenta anni e che abbiamo avuto tra le nostre opzioni per dodici anni senza riuscire a inizarla. Ma c’erano grandi personaggi e una grande storia, e quindi alla fine ci siamo riusciti.”

Quale serie potrebbe essere? Considerando il riferimento ai “trenta anni” potrebbe essere “Super Mario” o “The Legend of Zelda” di Nintendo (qua sopra ne vediamo un cross-over con “Due fantagenitori” realizzato dall’autore Butch Hartman). Ci sono naturalmente altre possibilità: nel 2017 si festeggia il trentesimo anniversario della serie “Final Fantasy”, ed è chiaro che Square Enix voglia rafforzare il marchio in Occidente. Esiste già anche una serie animata di “Final Fantasy”, realizzata in Giappone e intitolata “Final Fantasy: Unlimited” (non ve la consiglio), così come esiste una serie di film animati, sempre giapponese, che fa da seguito a “Final Fantasy 5”. Una serie animata non sarebbe quindi totalmente fuori luogo. Ma il prossimo anno è anche l’anniversario di “Metal Gear” (dubito che Konami sia intenzionata però) e di “Street Fighter”, e considerando l’interesse di Capcom a tenere vivi i suoi marchi e il suo impegno sulla sua principale serie di picchiaduro un cartone animato di “Street Fighter” non è così improbabile. Certo, in quel caso non avrei parlato di “grande storia”. E dodici anni fa, quando Seibart dice che iniziò la trattativa, eravamo nel vivo della rinascita di “Prince of Persia” per mano di Ubisoft: forse la compagnia ha deciso di tornare a sfruttare questo suo storico marchio?

[Grazie a Gamnesia e Martina]