The Last Guardian gira bene solo su PlayStation 4 Pro

Dopo dieci anni di sviluppo è uscito “The Last Guardian” di Fumito Ueda, seguito spirituale di “Ico” e “Shadow of the Colossus”. Dalle prime recensioni uscite è subito diventato evidente che il gioco ha vari problemi tecnici, problemi tecnici che lo avvicinano a volte più a un gioco un po’ rotto uscito per la PlayStation 2 che a un’opera perfezionata per dieci anni e uscita su PlayStation 4. Uno di questi problemi riguarda framerate, il numero di fotogrammi al secondo, che sulla normale PlayStation 4 è tanto basso da rendere a volte ingiocabile “The Last Guardian”.

Secondo i video pubblicati da PlayStion Universe (potete vederlo qua sopra) e da Digital Foundry (potete vederlo qua sotto) il gioco arriva, sulla normale PlayStation 4, a un numero di fotogrammi al secondo assolutamente inadatto. Non parliamo di 20-30 fotogrammi al secondo, ma, secondo PlayStation Universe, di meno di 10. Avete letto bene: in certi momenti “The Last Guardian” gira su una normale PlayStation 4 a meno di 10 fotogrammi al secondo.

Secondo PlayStation Universe riavviare il gioco aiuta a migliorare la situazione, quindi potrebbe trattarsi di un baco risolvibile da Sony. Digital Foundry, nella sua analisi, non ha individutato problemi tanto gravi (e anche per questo penso si tratti solo di un baco), ma ha registrato cali di framerate, sulla normale PlayStation 4, sino a 20 fotogrammi al secondo e consiglia di limitare su PlayStation 4 Pro la risoluzione del gioco a 1080p, sempre per evitare problemi di framerate e godersi invece 30 costanti fotogrammi al secondo. La situazione non appare così tragica da sconsigliarvi l’acquisto se non possedete una PlayStation 4 Pro, ma considerate comunque che il gioco non gira ottimamente su PlayStation 4.