Call of Duty 2017 tornerà a un’ambientazione contemporanea?

Se Activision mantiene il ritmo di uscite annuali della sua serie “Call of Duty”, continuando ad alternare i tre studi di Infinity Ward (“Call of Duty: Ghosts” e “Call of Duty: Infinity Warfare”), Treyarch (“Call of Duty: Black Ops”) e Sledgehammer Games (“Call of Duty: Advances Warfare”), il 2017 sarà l’anno del nuovo “Call of Duty” proprio di Sledgehammer Games. Il gioco verrà svelato probabilmente verso maggio, anche perché attualmente Activision ha ben tre “Call of Duty” sul mercato (“Call of Duty”: Black Ops 3″, “Call of Duty: Infinite Warfare” e “Call of Duty: Modern Warfare Remastered”).

Gli scherzosi auguri di buon Natale e buon anno pubblicati su Twitter da Michael Condry, co-fondatore di Sledgehammer Games, potrebbero però contenere un suggerimento sul futuro della serie. L’immagine rappresenta una Colt M1911A1, pistola che ha accompagnato (nelle sue varie incarnazioni) l’esercito americano dalla Prima Guerra Mondiale sino agli Anni 70. A causa dell’ampio intervallo di tempo interessato è difficile dire con precisione a che epoca Sledgehammer Games possa riferirsi: la Colt M1911 originale fu usata nella Prima Guerra Mondiale, ma il suo modello successivo, rappresentato nell’immagine, è stato disponibile sin dal 1924 ed è rimasto sostanzialmente identico dalla Seconda Guerra Mondiale alla Guerra del Vietnam passando dalla Guerra di Corea.

In passato era già stata discussa da Sledgehammer la possibilità di realizzare un “Call of Duty” ambientato durante la Guerra del Vietnam, ma considerate comunque che l’immagine ha uno scopo scherzoso, che la Colt M1991A1 è arrivata, per la sua importanza, anche in “Call of Duty: Advanced Warfare” e che si può semplicemente trattare di un’immagine scelta per la rappresentatività della pistola. Activision ha però certamente la necessità di aggiustare almeno una delle tre sotto-serie del suo marchio per soddisfare i giocatori insofferenti per la deriva sci-fi di “Call of Duty: Advances Warfare”, “Call of Duty: Black Ops 3” e, infine, “Call of Duty: Infinite Warfare”.