Parlando a Kotaku Australia Mike Gamble, producer per BioWare, ha dato interessanti nuovi dettagli sulla modalità multiplayer di “Mass Effect: Andromeda”. Non sappiamo ancora esattamente come funzioni e cosa dovremo fare, ma sappiamo in che modo interagirà (o non interagirà) con la componente per giocatore singolo. In “Mass Effect 3” il multiplayer era totalmente diviso dal single-player ma, allo stesso tempo, era necessario per completare il gioco raggiungendo il suo finale migliore. Una scelta insolita che BioWare ha deciso di non replicare in “Mass Effect: Andromeda”.

Il nuovo sistema si chiama Strike Team. “C’è un sistema che noi chiamiamo Strike Team e fondamentalmente permette di muoversi tra modalità per giocatore singolo e per più giocatori all’interno del gioco. Ed è parte di una trama [“a meta-story”] che parla di quello che sta accadendo in Helios.” La trama di cui il multiplayer fa parte potrà essere seguita e completata anche giocando in single-player e non sarà necessario giocare in multiplayer per ottenere certi risultati nella campagna per giocatore singolo.

Non si tratta di un “seamless multiplayer”, di un “multiplayer senza soluzione di continuità”, come quello di “Watch Dogs 2”: “Posso dirvi che ci sarà una schermata di caricamente… non è interamente privo di soluzioni di continuità… ma questo non richiederà di fermare la partita e ricominciare in una modalità diversa. Perché narrativamente è tutto connesso, ha senso.”