UnderTale. Toby Fox pubblica i primi studi del gioco

Di recente Toby Fox, autore di “UnderTale”, ha pubblicato un artbook che racconta la genesi del suo capolavoro, con schizzi inediti dalle fasi preliminari. Negli scorsi giorni, su Twitter, ha condiviso immagini da fasi di lavorazione ancora precedenti, quando “UnderTale” era solo un’idea su un quaderno del college di Toby Fox. Non ci sono solo i personaggi del gioco, ma anche i primi accenni alle meccaniche del gioco.

Per esempio, all’inizio “UnderTale” aveva una vera e propria statistica di “Karma”, dai molteplici effetti, poi semplificata e inserita come parte dei convenzionali valori “EXP” (“EXtermination Point”) e “LV” (“Level of Violence”). C’è anche l’origine di Toriel, “una persona dedita al tutorial che non sopporta l’idea che tu te ne vada… non sei forte abbastanza”. Papyrus indossa un fedora durante la parte dell’appuntamento (in origine era possibile avere appuntamenti con tutti i boss), e Undyne è uno dei personaggi che è maggiormente mutato da quell’epoca, quando era decisamente un pesce.

Negli appunti si vedono anche accenni, attentamente censurati da Toby Fox, al terzo fratello scheletro, oltre a Sans e Papyrus, quello che i fan cercano nei file del gioco e che pare chiamarsi W.D. Gaster (ne ho parlato in questo articolo). Toby Fox, dopo aver pubblicato su Twitter questi primi studi, ha estratto questa morale: “Il punto è che non dovete disegnare particolarmente bene per fare un gioco. E che non dovete dare un fedora a uno scheletro.”