Apocalypse Now lascia Kickstarter e cerca finanziamenti sul suo sito

Francis Ford Coppola ha lanciato a gennaio una campagna di finanziamento su Kickstarter per recuperare $900mila e realizzare con essi un adattamento videoludico del suo film “Apocalypse Now”. $900mila sono solo una parte della cifra necessaria per realizzare il videogioco, che avrà un budget previsto di $5milioni, e l’idea di Coppola era di raccogliere nei prossimi anni, durante la realizzazione del gioco stesso, il denaro restante tramite il sito ufficiale del videogioco. La campagna non è però andata come previsto: mancano solo 9 giorni alla sua conclusione e sono stati sinora raccolti solo poco più di $170mila e il finanziamento è quasi certamente destinato a fallire.

American Zoetrope (la compagnia di produzione di Francis Ford Coppola) e la squadra di sviluppo, che comprende autori che hanno lavorato a giochi come “Gears of War”, “Battlefield” e “Fallout: New Vegas”, hanno deciso allora di spostare già la campagna di finanziamento su https://apocalypsenow.com/ (il Kickstarter non verrà annullato, ma semplicemente arriverà alla sua naturale fine). L’obiettivo è anche quello di creare e mantenere una comunità durante lo sviluppo del gioco, e quale è il modo migliore di creare e mantenere una comunità che chiedere soldi? Sono sarcastico.

Francis Ford Coppola non è solo uno dei più importanti registi al mondo, ma è anche il proprietario di un vero impero: aprite il sito di Zoetrope e scoprirete una rete di aziende che vanno dal cinema al (buon) vino, dal cibo ai resort. Il problema che vi pongo è questo: se Francis Ford Coppola non pensa di poter investire e finanziare questo progetto, perché dovrebbero investirci i videogiocatori?

[Fonte: Apocalypse Now su Kickstarter]