Call of Duty tornerà nel 2017 “alle sue radici”

Comunicando i risultati finanziari dell’ultimo trimestre del suo anno fiscale Activision Blizzard (la compagnia di cui fa parte appunto Activision) ha confermato l’uscita di un nuovo “Call of Duty” nel 2017, realizzato da Sledgehammer Games (“Call of Duty: Advanced Warfare”), e ha spiegato che il gioco “tornerà alle sue radici” e che il “combattimento tradizionale” “tornerà centrale”.

Activision potrebbe quindi voler tornare con il “Call of Duty” del 2017 alle ambientazioni storiche della serie originale, ambientata nella Seconda Guerra Mondiale. Ma Sledgehammer aveva in passato ipotizzato di portare la serie nella Guerra del Vietnam, come potete vedere nella concept art in apertura dell’articolo, nata per questo progetto scartato. La scelta di tornare “alle radici” potrebbe differenziare le tre sotto-serie di “Call of Duty”, attualmente tutte e tre fantascientifiche: “Call of Duty: Advanced Warfare” (2014) è ambientata in un futuro prossimo, “Call of Duty: Black Ops” è arrivata ad atmosfere cyberpunk con “Call of Duty: Black Ops 3” (2015) e “Call of Duty: Infinite Warfare” (2016) si è spinta nello spazio e nella fantascienza più remota. Una scelta che Activision ha ammesso “non aver risonato con una parte del nostro pubblico”.

“Call of Duty” resta nel 2016 il marchio di maggior successo del mercato console grazie agli ottimi risultati di “Call of Duty: Black Ops 3”, che ha continuato a vendere bene per tutto l’anno continuando anche a generare profitti grazie al suo sistema di micro-transazioni. Al punto che Activision ha deciso di continuare a supportare il gioco anche nel 2017, affiancandolo ai due “Call of Duty” usciti nel 2016: “Call of Duty: Infinite Warfare” e “Call of Duty: Modern Warfare Remastered”, che sta ricevendo nuovi contenuti assenti nel gioco originale e ha un suo sistema di loot e micro-transazioni.

[Fonte: Activision Blizzard]