Marvel non obbligherà i videogiochi a seguire il Marvel Cinematic Universe

I futuri videogiochi ambientati nel mondo dei supereroi Marvel non saranno legati al Marvel Cinematic Universe, la continuity complessiva dei cinecomics di Marvel Studios (da cui ricordo sono esclusi i film di “X-Men” in quanto non realizzati direttamente da Marvel/Disney). La notizia viene da Bill Rosemann, direttore creativo di Marvel Games, che ne ha parlato a IGN durante il DICE 2017 spiegando che i videogiochi attualmente in sviluppo (“Spider-Man” per PlayStation 4, “Guardiands of the Galaxy: The Telltale Series”, “Marvel vs Capcom: Infinite” e il progetto su “The Avengers” di Square Enix) avranno storie proprie e non dovranno rispettare le uscite dei film per sfruttarne la fama.

“È un po’ come dire: Senti sei tu il capo brigata, sei tu che preparerai questo pasto e qui ci sono tutti gli indredienti, prendi gli ingredienti che vuoi e prepari il pasto. Vogliamo che tutti i nostri giochi raccontino una storia originale e completamente nuova.” Marvel non è mai ruscita a replicare il successo del Marvel Cinematic Universe con i videogiochi tratti dai suoi film, in parte proprio perché essi si limitavano a essere videogiochi tratti da film, costretti a seguirne la trama trasformando in gameplay parti ed elementi della storia.

Così dal 2014 Marvel ha cambiato totalmente strategia, ha chiuso i precedenti contratti con Activision e Capcom e ha iniziato un nuovo corso, per ora fatto da videogiochi “Lego” e per dispositivi mobili ma in futuro destinato a cose decisamente più interessanti con “Spider-Man” di Insomniac Games e “The Avengers”. La libertà lasciata agli autori dei videogiochi ha già giovato alla rivale storica di Marvel, DC, che può contare su titoli di successo come la serie di “Batman: Arkham” e “Injustice”.