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Nintendo Switch ha ancora molti lati oscuri a due settimane dall’uscita

Ai tempi dell’uscita dello Wii U, ricorda Polygon, la stampa espresse dubbi sul silenzio che Nintendo aveva mantenuto sul servizio online della console. Il servizio online dello Wii non era risultato eccezionale al confronto di quelli delle altre console, e per noi italiani l’offerta si rivelò persino più ridotta (per esempio all’epoca non c’era Netflix in Italia, mentre all’estero lo Wii era una delle piattaforme preferite su cui guardarlo), ma lo Wii U non fece molto per risolvere i difetti del predecessore e Nintendo non fece niente per convincere gli acquirenti che questi problemi erano stati risolti. Non penso di essere mai riuscito a giocare online a “Smash Bros. Brawl” su Wii o a “Smash Bros.” su Wii U senza soffrire un’enorme latenza. L’impegno di Nintendo sembra oggi molto più serio, ma a due settimane dall’uscita di Nintendo Switch non abbiamo ancora una precisa descrizione del servizio online, come non sappiamo ancora come sarà (e se sarà) possibile trasferire i giochi dalla Virtual Console dallo Wii U al Nintendo Switch (non contateci) e come non sappiamo ancora (ufficialmente) se i giochi scaricati saranno collegati all’Account Nintendo o alla singola console come accade per Wii U e Nintendo 3DS. Andando oltre, non sappiamo ancora neanche le specifiche hardware del Nintendo Switch e non abbiamo mai visto (ufficialmente) la sua interfaccia se non per tre secondi nell’ultima presentazione (da quel video ho tratto l’immagine che vedete in apertura).

Gli acquisti digitali su Nintendo Switch saranno collegati all’Account Nintendo

Fortunatamente alcune di queste informazioni sono ora disponibili tramite un leak: un utente del forum NeoGAF, hiphoptherobot, ha ricevuto in anticipo il suo Nintendo Switch, ne ha mostrato l’interfaccia e ha registrato un video per il Canale YouTube FLOKO in cui ne apre la scatola svelando (involontariamente a dire il vero) come dovrebbe funzionare la connessione tra Account Nintendo e giochi scaricati su Nintendo Switch. D’ora in poi gli acquisti digitali non saranno legati all’hardware (alla singola console Nintendo 3DS per esempio, con il rischio di dover chiamare l’assistenza se una console viene persa) ma all’Account Nintendo. Come notato dall’utente Twitter Bjoern the Switchy nel video di unboxing del Nintendo Switch si vede una nota: “Il tuo Account Nintendo contiene ila cronologia dei tuoi acquisti nel Nintendo eShop e il tuo saldo. Ricollegando il Nintendo Account dopo aver resettato la console sarà possibile riscaricare ogni programma o DLC acquistato con quell’account. (Programmi che non sono più offerti potrebbero non essere più disponibili da scaricare in alcuni casi)”. Questo non chiarisce se sarà possibile portare i propri acquisti da Wii U a Nintendo Switch, o persino da Nintendo 3DS a Nintendo Switch, ma almeno ci dice che se a un certo punto per qualsiasi motivo perderò la console o verrà danneggiata e dovrò ricomprarla potrò riscaricare i giochi dal mio Account Nintendo. Potrebbero esserci ugualmente dei problemi nel procedimento, non cantate vittoria: cosa accadrà se perderò il mio Nintendo Switch mentre sono fuori e vorrò collegare il mio Account Nintendo a una nuova console? Dovrò ugualmente passare attraverso l’assistenza di Nintendo, perché il mio Account Nintendo risulterà ancora collegato alla console vecchia e si rifiuterà di collegarsi a quella nuova? E potrò mai comprare un Nintendo Switch da solo, senza la dock? Non ci conto molto, perché Nintendo sembra voler evitare che la gente compri il Nintendo Switch e lo usi senza dock come console portatile (ma senza dock un Nintendo Switch costerebbe ben €90 meno).

Se volete invece vedere l’interfaccia del Nintendo Switch trovate qui il video originale registrato da hiphoptherobot con il primo avvio della console, i suoi menù e le sue impostazioni (scopriamo anche che la capienza reale del Nintendo Switch è di 25,9 GB). Il sito su cui ha caricato il video ha una strana interazione con Webtrek e ho preferito non metterlo in mezzo al testo. Nonostante quest’occasione di vederne almeno l’interfaccia mi restano diversi dubbi sul Nintendo Switch e, come ho detto all’inizio, questi dubbi sono ancora più preoccupanti perché riguardano il suo servizio online, cioè qualcosa che Nintendo nella sua storia non ha sinora mai azzeccato.

Nintendo non ha ancora spiegato i dettagli del servizio online di Nintendo Switch

Cosa sappiamo attualmente del servizio online di Nintendo Switch? Per la prima volta sarà a pagamento, costerà indicativamente di meno rispetto alla concorrenza (si parla di €20-30 all’anno), permetterà di giocare in multiplayer, sfrutterà un’app dello smartphone per la chat vocale e per organizzare lobby di gioco con gli amici e permetterà di giocare gratuitamente, ogni mese (ma solo per quel mese), a un gioco della Virtual Console Nintendo per NES o SNES. Almeno per i giochi dello SNES interessati si parla persino di “nuove funzionalità online”, ma non sono mai stati dati dettagli più precisi e comunque il servizio online non sarà pienamente disponibile sino all’autunno. Sony e Microsoft faticano a rendere attreaenti i loro servizi e a convincere i giocatori della validità di PlayStation Plus e Xbox Live Gold, ma regalano mensilmente giochi anche importanti, mentre Nintendo sembra che pensi di non doversi minimamente impegnare per convincermi a pagare il suo abbonamento. Dopo, ripeto, non averne azzeccata una per anni quando si parla di online.

Il discorso del servizio online e della sua app smartphone mi crea anche un altro dubbio. Immaginate questa scena. Siete fuori con il vostro Nintendo Switch, magari in un locale con una buona connessione Wi-Fi, e decidete di entrare nell’online di “Splatoon 2” insieme a vostri amici lontani. Tirate fuori il Nintendo Switch dalla custodia, lo accendete, attaccate alla console le vostre cuffie, ve le mettete, accedete a “Splatoon 2”. Poi prendete lo smartphone, aprite l’app del Nintendo Switch, contattate i vostri amici per creare la lobby, prendete le cuffie col microfono dello smartphone per la chat vocale e ve le mettete. Notato qualcosa di strano? State indossando due paia di cuffie. Non pensate che io sia convinto di essere l’unica persona intelligente sulla Terra: non credo che a Nintendo non abbiano mai provato a immaginare o a relizzare uno scenario reale di gioco multiplayer con il Nintendo Switch portatile e l’app, il mio dubbio avrà sicuramente una soluzione logica. Certo, come mi ricordava un mio amico qualche giorno fa siamo in un mondo in cui Apple ha creato un cellulare che non funziona se sei mancino, semplicemente perché i progettisti non ci avevano pensato, ma voglio credere che Nintendo non arrivi a questo. Il problema è che non mi è chiaro come dovrebbe funzionare il tutto, e non mi è chiaro perché Nintendo non me lo ha spiegato anche se mancano due settimane all’uscita di Nintendo Switch. L’audio di gioco potrà arrivarmi dalle cuffie dello smartphone? Il Nintendo Switch interagirà in qualche modo con il cellulare?

Nintendo Switch non avrà neanche Netflix o altre funzioni di streaming video al lancio, e Nintendo afferma di star solo considerando la possibilità di aggiungere queste caratteristiche, così come la console arriverà senza un suo browser internet. Probabilmente non è colpa di Nintendo, probabilmente manca il supporto esterno necessario, e probabilmente non se ne sentirà tanto la mancanza considerando che per sfruttare tutte le funzionalità dell’online Nintendo sarà comunque necessario uno smartphone (su cui almeno un browser internet c’è), ma non credo che sia esagerato avere ancora dei dubbi sulla capacità di Nintendo di capire non solo i servizi online, ma anche il mercato su cui si affaccia. Nintendo lanciò lo Wii U durante il boom dei tablet, quando il GamePad della sua console sembrava già solo una rozza imitazione degli agili tabletti che le persone portavano in borse e zaini, e ora lancia il Nintendo Switch, una console con un vero tablet, nel momento di decadenza del tablet stesso, senza dare sufficienti dettagli su quella che oggi è una delle principali caratteristiche delle console: un servizio online che permetta di giocare in multiplayer e di valorizzare i contenuti digitali aggiuntivi.