Watch Dogs 2 investiga dilemmi morali molto attuali nel DLC Condizoni umane

Come deve comportarsi in caso di incidente una macchina che si guida da sola? Cosa deve scegliere quando, per salvare la vita di qualcuno, deve obbligatoriamente uccidere qualcun altro? È meglio fare una manovra che uccide cinque pedoni ma salva i suoi passeggeri o è meglio fare una manovra che uccide i suoi due passeggeri ma salva cinque pedoni? È un problema concreto che sta venendo affrontanto persino dal MIT e che diventerà sempre più attuale con l’avanzare delle tecnologie per la guida automatica, tanto pubblicizzate da Google e Nvidia, ed è il problema affrontato da Ubisoft in una delle missioni del prossimo DLC di “Watch Dogs 2”, “Condizioni umane”.

In “Condizioni umane” di “Watch Dogs 2” la compagnia Nudle (cioè Google) ha creato una macchina che guida autonomamente e che assegna un certo valore alla vita di ogni persona, dando la priorità alla sopravvivenza delle persone con valore maggiore. Nella seconda missione del DLC “Condizione umane” DedSec affronta invece degli hacker russi che hanno installato ransomware su dispositivi medici (i ransomware sono virus che bloccano una macchina sino al pagamento di un riscatto) e mi farà incontrare di nuovo Jordi, personaggio del primo “Watch Dogs”. Ubisoft non ha ancora svelato il contenuto della terza missione.

Inoltre, con questo DLC arrivano in “Watch Dogs 2” nuove aree (la recente patch ha iniziato a preparare il terreno per questo) e le missioni cooperative Elite, con aree d’azione più grandi e un nuovo tipo di nemico capace di disabilitare i poteri di hacking dei protagonisti.”Condizioni umane” di “Watch Dogs 2” sarà disponibile su PlayStation 4 dal 21 febbraio e circa un mese dopo, il 23 marzo, arriverà su PC e Xbox One.