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Yandere Simulator mostra come Twitch usi due pesi e due misure

Mesi fa parlai del caso di “Yandere Simulator”, videogioco indipendente vietato su Twitch ormai da più di un anno. La compagnia (attualmente parte di Amazon) non aveva dato però alcuna spiegazione sui motivi della sua scelta. E i motivi per cui viene vietata la trasmissione di un gioco su Twitch sono, spesso, piuttosto nebulosi: un grande videogioco AAA occidentale con scene di sesso e di nudo come “The Witcher 3: Wild Hunt” non ha nulla da temere e non sarà mai rimosso dal servizio di streaming, ma un piccolo prodotto indipendente deve temere di essere per sempre bloccato appena mostra uno stacco di gamba, soprattutto se è lo stacco di gamba di una ragazzina giapponese.

Lo sviluppatore di “Yandere Simulator” (YandereDev) ha finalmente ricevuto risposta da un rappresentante di Twitch, che ha spiegato che la compagnia non comunica mai pubblicamente i motivi del blocco di un videogioco, esattamente nel modo in cui non annuncia mai i motivi del blocco di uno streamer. Secondo Twitch “Yandere Simulator” avrebbe però infranto il contratto di utilizzo del servizio mostrando personaggi nudi, permettendo di fotografare le mutandine di personaggi femminili e usare le foto per scambi, limitando l’eliminazione degli avversari all’omicidio e concentrandosi su violenza e molestie sessuale in ambiente scolastico e su personaggi minorenni. Su quest’ultimo particolare voglio tranquillizzare Twitch: non sono persone realmente esistenti, quindi non possono essere neanche minorenni. E Twitch non ha mai specificato nel suo regolamento che ci sia un qualche genere di divieto per giochi ambientati in un certo luogo (come una scuola) o che rappresentano come vittime certe persone (come dei minorenni).

In “Yandere Simulator” sono una studentessa di un liceo giapponese e devo uccidere le mie rivali in amore per difendere dai loro tentativi di approccio il ragazzo di cui sono innamorata. Non sto dicendo che sia un modo corretto di trattare l’argomento, non sto dicendo che sia un’idea divertente per un videogioco e non sto dicendo che Twitch non abbia diritto di decidere quali giochi permettere o no a casa sua, ma le motivazioni non possono essere date dopo tredici mesi e il comportamento della compagnia è opaco e usa due pesi e due misure. Uno dei giochi attualmente più visti su Twitch è “Conan Exiles” e, come fa notare YandereDev, si tratta di un gioco in cui persone completamente nude (in Yandere Simulator non c’è invece attualmente nudità completa) si uccidono a vicenda, e il gioco viene tuttora trasmesso su Twitch senza problemi. Molti dei problemi sottolineati, inoltre, sono ormai stati risolti da YandereDev andando avanti con lo sviluppo di “Yandere Simulator”, che non è ancora completo, ma Twitch non intende valutare una seconda volta il gioco fin quando non ce ne sarà una versione finale. Per esempio, “Yandere Simulator” punisce l’omicidio sconsiderato e permette ora alternative all’assassinio.

YandereDev ha cercato di porsi con positività rispetto a Twitch, propendo di modificare il gioco in modo che sia di nuovo accettato sul servizio. È inutile sottolineare quanto sia importante oggi per un videogioco accedere a piattaforme di streaming come Twitch o a YouTube, Kickstarter o Steam, tutti luoghi in cui è vietato l’accesso a molti contenuti per adulti (sempre però con una particolare attenzione nel colpire le produzioni minori e non occidentali chiudendo un occhio per le altre). È per questo motivo che una piattaforma come Nutaku si può oggi proporre come alternativa a Steam (e di recente anche a Kickstarter) per questa nicchia di videogiochi che non hanno cittadinanza altrove.