Game Freak si prepara a realizzare un Pokémon per Nintendo Switch, e non c’è niente di cui stupirsi

In queste ultime ore ho visto un fenomeno strano intorno a me: c’è stata una grande sorpresa al diffondersi di una notizia che io ho accolto come una banalità. Quando tutti intorno a te sono agitati, e tu sei tranquillo, o i pazzi sono loro o il pazzo sei tu. Statisticamente, sei tu. Dagli annunci di lavoro di Game Freak, studio responsabile dei videogiochi della serie portatile “Pokémon”, è emerso che è in atto la ricerca di persone competenti su risoluzioni maggiori di quella di un Nintendo 3DS e simili a quelle di Wii U e PlayStation Vita. Forse, risoluzioni equivalenti a quelle di Nintendo Switch.

Secondo quanto riportata da Siliconera Game Freak avrebbe cercato personale per “un videogioco di ruolo popolare su scala globale” e che “ognuno conosce” e che avrebbe inoltre bisogno di artisti per modelli a risoluzioni comparabili a quelle di Wii U e PlayStation Vita. Gli annunci potrebbero riguardare due giochi separati, quindi Game Freak potrebbe essere alla ricerca di nuovi membri per la squadra di “Pokémon” su console portatili e di membri per un altro gruppo di lavoro per altri giochi; infatti0 Game Freak, pur essendo ricordata dai giocatori solo per i videogiochi di “Pokémon” in esclusiva per Nintendo, non lavora né solo su “Pokémon” né solo in esclusiva per Nintendo. Nel 2015 è per esempio uscito su PC, PlayStation 4 e Xbox One “Tembo the Badass Elephant”, ma dubito che questo videogioco di piattaforme possa essere definito “un videogioco di ruolo popolare su scala globale” “che ognuno conosce”. Non ho molti dubbi, insomma, che il gioco di ruolo citato sia “Pokémon”, ma non capisco cosa ci sia di sorprendente a scoprire che un gioco del genere possa uscire su Nintendo Switch.

Il Nintendo 3DS ha circa altri 2 anni di vita ed è destinato a sparire dalla fine del 2018, probabilmente senza ricevere alcun successore da Nintendo: le serie attualmente su console portatile, serie come “Fire Emblem”, “The Legend of Zelda” 2D e anche “Pokémon”, sono naturalmente destinate a spostarsi su Nintendo Switch, e gli sviluppatori esterni a Nintendo stanno già trattando Nintendo Switch una console portatile su cui trasferire i loro videogiochi per dispositivi mobili e per console portatili, anche se Nintendo insiste a definire Nintendo Switch come console fissa. Voci credibili su un “Pokémon” per Nintendo Switch, un “Pokémon Stelle” terzo episodio di “Pokémon Sole” e “Pokémon Luna”, erano già circolate dopo un articolo di Eurogamer, ma Game Freak aveva anche affermato esplicitamente che “il futuro è Nintendo Switch” e che il problema era solo capire come portare “Pokémon” sulla nuova console e nel suo essere un ibrido tra fissa e portatile.

The Pokémon Company, affiliata alla Nintendo e impegnata nella gestione del marchio “Pokémon”, aveva pure annunciato che la compagnia stava attivamente lavorando a giochi per il Nintendo Switch (all’epoca ancora conosciuto come “Nintendo NX”). Esiste quindi la conferma ufficiale sia del lavoro di Game Freak su Nintendo Switch sia della presenza di almeno un gioco del marchio “Pokémon” su Nintendo Switch sia è naturale il fatto che prima o poi debba avvenire almeno un esperimento, non per forza con un gioco della serie principale (come l’ipotetico “Pokémon Stelle”), per capire quale sia il futuro della serie su Nintendo Switch in previsione della scomparsa del Nintendo 3DS. Insomma, tutti si stanno agitando per la notizia, ma non capisco perché dovrei stupirmi nello scoprire che un’azienda sta assumendo per un gioco praticamente già annunciato per l’unica piattaforma su cui potrà essere realizzato nei prossimi anni.

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