Nintendo Switch ha bisogno di una protezione per lo schermo

Credo che sia importante fare attenzione a un articolo pubblicato da Glixel, un sito attendibile e serio, in cui si raccomanda di comprare una protezione per lo schermo del Nintendo Switch a causa dell’elevata fragilità e della mancanza di bordi e protezioni. Lo schermo di Nintendo Switch (6,2 pollici capaci di 720p di risoluzione) è infatti in plastica, come quello di una PlayStation Vita, e non in vetro come quello di un qualsiasi smartphone o di un tablet. Insomma, è davvero fragile.

Lo schermo di un Nintendo Switch è fragile al punto che è possibile graffiarlo in solo una settimana semplicemente nell’atto di infilarlo all’interno della dock, della stazione che lo connette allo schermo televisivo. Guardate l’immagine in apertura: così Glixel ha ridotto il suo Nintendo Switch dopo una settimana di anteprima. Gli sgraffi si trovano nell’angolo inferiore sinistro del Nintendo Switch e sono dovuti alle volte in cui per sbaglio, infilando lo Switch nella dock, viene mancato l’attacco della console, il connettore alla sua presa USB. Se, dopo aver mancato il connettore, provate ad aggiusare la console all’interno della dock questo è quello che le succede.

Su Amazon trovate già parecchie pellicole in vetro che affermano di essere create a posta per Nintendo Switch. Il loro prezzo è ridotto, e anche se non ho avuto la possibilità di provarle (e quindi non so dirvi quali di queste siano le migliori, e neanche se tutte azzeccano davvero le dimensioni dello schermo) vi consiglio di fare questo investimento. Io lo farò. C’è (ma non è attualmente disponibile) il vetro temprato di Subsonic, c’è quello di AmFil (disponibile dal 7 marzo), c’è quello di BigBen Screen (anch’esso non disponibile al momento) e c’è infine quello di Orzly (disponibile dal 9 marzo). Se volete rischiare insieme a me vi informo che io prendo quello di Orzly.