Zelda Breath of the Wild. Nintendo racconta il dietro le quinte in 3 video

Come fatto per “The Legend of Zelda: Twilight Princess”, in occasione del remaster per Wii U “The Legend of Zelda: Twilight Princess HD” Nintendo ha pubblicato su YouTube un dietro le quinte della creazione del nuovo “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” per Nintendo Switch e Wii U, raccontando il lungo e difficile viaggio del gioco da una console all’altra e attraverso cinque anni di sviluppo. “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” fu inizialmente annunciato in uscita nel 2015, poi fu rinviato al 2016 e infine spostato definitivamente nel 2017 con l’aggiunta dell’edizione per Nintendo Switch, decisione che però obbligò Nintendo a rimuovere ogni funzione aggiuntiva pensata per il GamePad di Wii U.

“Abbiamo elencato tutte le meccaniche presenti nel gioco cercando subito di separare i tratti distintivi della serie da ciò che era presente soltanto per consuetudine” dice Hidemaro Fujibayashi, direttore di “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, nel primo video (“Gli inizi”). Nintendo tiene molto a sottolineare come “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” rompa con la tradizione di “The Legend of Zelda”, ma il video mostra anche la continuità tra i vari giochi della serie. I video seguono in parte il percorso fatto da Nintendo anche durante la presentazione alla Game Developers Conference 2017 e potrete vedere bozzetti preliminari, concept scartati e il primo prototipo bidimensionale (che spero sia usato come punto di riferimento anche per i prossimi “The Legend of Zelda” 2D).

“Un mondo aperto” è il titolo del secondo video, che racconta la scelta dell’open-world, il sistema di combattimento e la colonna sonora e i suoni. “The Legend of Zelda” corteggia l’open-world sin da “The Legend of Zelda: The Wind Waker”, secondo Eiji Aonuma (produttore della serie), ma persino il primo episodio per Nintendo Entertainment System ha già un mondo esplorabile liberamente che, oggetto dopo oggetto, si apre offrendomi sempre nuove possibilità. Per decidere le dimensioni della mappa gli sviluppatori hanno usato come riferimento Kyoto (dove ha sede Nintendo), applicando la geografia e le distanze della città al mondo di “The Legend of Zelda: Breath of the Wild”.

Il terzo video parla di “Storia e personaggi” (nel video ci sono alcune sequenze che potrebbero essere giudicate spoiler). Il video mostra come Nintendo abbia unito il gameplay open-world a una serie che ha sinora avuto una narrazione lineare e predeterminata e racconta come è nato il nuovo design dei tre personaggi principali (Link, Zelda, Ganon) e dei Guardiani, creati a partire dagli Oktorok (i polpetti) del primo “The Legend of Zelda”.